Tessuti antichi al Castello del Buonconsiglio

Ma vi sono anche esposizioni a Castel Caldes, Castel Thun e al Castello di Stenico

«Madonna con Bambino tra santa Barbara e santa Caterina» del Maestro di Hoogstraeten, 1500 ca (particolare), Firenze, Gallerie degli Uffizi
Mariella Rossi |

Il processo di decorazione dei paramenti liturgici coinvolgeva anche grandi artisti. Erano loro a realizzare i disegni preparatori con scene sacre, poi trasformati in raffinati oggetti d’arte applicata attraverso il ricamo su tessuti preziosi. Ne è un esempio (gli studiosi ne sono convinti) il piviale del XV secolo eseguito su un disegno di Sandro Botticelli raffigurante l’incoronazione della Vergine.

È uno dei pezzi di maggiore rilievo esposti al Castello del Buonconsiglio a Trento nella mostra «Fili d’oro e dipinti di seta. Velluti e ricami tra Gotico e Rinascimento», allestita dal 13 luglio al 3 novembre con lavori di committenza ecclesiastica datati dalla seconda metà del Quattro all’inizio del Cinquecento. «I pezzi in mostra arrivano da parrocchie, oltre che dalle collezioni del Buonconsiglio e dai maggiori musei italiani come il Castello Sforzesco di Milano, da cui proviene il piviale
...
(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

© Riproduzione riservata
Altri articoli di Mariella Rossi
Altri articoli in MOSTRE