Speciale Art Basel: Massimo Minini, Brescia

redazione |  | Basilea

Quali sono le sue aspettative per Art Basel?
Speriamo che vada bene, ma non ne dubito... Per Art Basel le nostre scelte ricadono da un lato su artisti affermati di fama internazionale: Fabro, Anselmo, Kapoor, Paolini, Hicks (presente anche alla Biennale di Venezia) e Icaro; dall’altro, sui giovani emergenti già riconosciuti nel panorama internazionale: Epaminonda, Schlesinger, Malijkovic, Monk e Prieto. Quest’anno abbiamo deciso, vista anche la pubblicazione di una monografia su Paolo Icaro, di portare il suo lavoro a «Unlimited», come testimonianza del nostro interesse per un artista che lavora con grande caparbietà da oltre cinquant’anni. Per quanto riguarda il rapporto degli artisti italiani con l’estero, ci lamentiamo sempre, ma di fatto l’arte italiana occupa un buon quinto posto nell’attenzione internazionale, che corrisponde alla sua collocazione nel panorama economico mondiale.
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(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

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