Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Redazione
Leggi i suoi articoliAbbiamo scelto di portare un progetto dedicato all’arte che ha caratterizzato Roma nel decennio 1960-69. Per l’occasione realizziamo un catalogo dal titolo «Rome 60s» con opere, tra gli altri, di Perilli, Dorazio, Festa, Schifano.
Le nostre aspettative, per questo che rimane senz’altro il principale appuntamento nel panorama artistico internazionale, sono come ogni anno molto alte.
Art Basel nel tempo è cambiata, ad esempio sotto la direzione di Marc Spiegler c’è stata una crescente attenzione all’aspetto culturale di ogni singolo stand.
I maggiori mutamenti sono dati dalla partecipazione sempre in aumento di gallerie extraeuropee, in particolare di quelle asiatiche e sudamericane.
Quest’anno anche grazie alla contemporaneità con manifestazioni di alto profilo come la Biennale di Venezia e Documenta di Kassel, si crea un notevole polo attrattivo, soprattutto per i collezionisti e gli appassionati d’arte extraeuropei.
Redazione
Leggi i suoi articoliAltri articoli dell'autore
Klimt, Picasso, De Kooning e tutti gli artisti più ricercati e pagati della storia
A Büklükale, nell’Anatolia centrale, gli archeologi hanno rinvenuto un piccolo sigillo a stampo con due figure animali, databile probabilmente tra la tarda età dei Karum e la prima fase ittita. L’oggetto, ancora in corso di studio, si inserisce in un sito già noto per tavolette cuneiformi ittite e hurrite e rafforza l’ipotesi di un centro strategico coinvolto nelle reti politiche, religiose e amministrative che precedettero e accompagnarono l’ascesa del potere ittita.
Dopo trentacinque anni, 10 Corso Como apre al Breeze Center di Taipei. Moda, arte, design ed editoria entrano in un nuovo spazio dove il concept store milanese, oggi guidato da Tiziana Fausti, sperimenta ancora una volta l’idea del retail come esperienza culturale
Come si comunica l'arte oggi? Il Giornale dell'Arte interroga i protagonisti della comunicazione culturale italiana. La comunicazione dell'arte sta attraversando una trasformazione profonda. Uffici stampa, responsabili della comunicazione e consulenti culturali sono oggi chiamati a governare un ecosistema in cui convivono stampa, social media, intelligenza artificiale, dati, reputazione e costruzione delle comunità. Con una serie di interviste ai principali professionisti italiani del settore, Il Giornale dell'Arte avvia una ricognizione sul presente e sul futuro della comunicazione culturale, per comprenderne evoluzione, criticità e nuove responsabilità.



