Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

La penisola di Sirmione

Image

La penisola di Sirmione

Sirmione antica protesa sul lago

Riuniti in un libro gli studi recenti sulla cittadina del Garda dall’età tardoantica al Medioevo

Ada Masoero

Giornalista e critico d’arte Leggi i suoi articoli

Abitata sin dalla preistoria, la sottile penisola di Sirmione, che si protende nel Lago di Garda, conservò continuativamente un ruolo di rilievo dall’età romana (lo provano i resti della villa grandiosa detta delle «grotte di Catullo»), all’età tardoantica, fino alla longobarda.

Lo dicono le fonti, ma gli scavi degli ultimi decenni lo hanno ampiamente confermato, portando alla luce tra l’altro, nel cuore della cittadina, i resti di un sontuoso edificio tardoantico, che si aggiunge a quelli delle mura del castrum, di probabili impianti portuali nonché della Chiesa di San Pietro in Mavinas (fine V-inizi VI secolo) e della Chiesa e Monastero di San Salvatore, di fondazione longobarda.

Sirmione era toccata, del resto, dall’importante via romana che univa Mediolanum ad Aquileia, e già negli itinerari più antichi è citato il punto di sosta della «Sermione Mansio», dotato anche di uno scalo portuale.

A fare ordine nel vasto materiale degli studi recenti è stata Elisabetta Roffia, già soprintendente archeologo per la Lombardia, che nel libro Sirmione in età antica. Il territorio del comune dalla Preistoria al Medioevo, ha riunito i contributi di numerosi autori, coprendo l’arco temporale che dai rinvenimenti preistorici e protostorici attraversa gli insediamenti palafitticoli subacquei delle aree circostanti e giunge sino agli esiti degli scavi più recenti, entro e fuori il centro storico, dai quali sono emerse anche tombe singole e necropoli, spunto per un’indagine sulle tipologie sepolcrali, sui corredi e sulle usanze funerarie dall’età tardoantica al Medioevo.

Sirmione in età antica. Il territorio del comune dalla Preistoria al Medioevo, a cura di Elisabetta Roffia, 376 pp., ill. col. e b/n, Et Edizioni, Milano 2018, € 68,00

La penisola di Sirmione

Ada Masoero, 09 gennaio 2019 | © Riproduzione riservata

Ada Masoero

Giornalista e critico d’arte Leggi i suoi articoli

Altri articoli dell'autore

La galleria BKV Fine Art presenta «De Sanguine», un progetto ideato dal poeta Gabriele Tinti. Dal 16 ottobre al 23 dicembre, quarantasei opere dal Quattrocento al contemporaneo ripercorrono il significato sacrale e simbolico del fluido vitale

A Milano, la galleria BUILDING presenta un percorso espositivo su tre piani con circa sessanta opere inedite che riflettono sulla transitorietà e sul mutamento della vita

Il duca mecenate al centro della mostra di Palazzo Ducale: da Guido Reni a Rubens, da Fetti ad Algardi, una quarantina di opere ricostruisce la stagione di massimo fulgore della corte mantovana alla vigilia della fine della dinastia
 

Al Palazzo Reale la bisnipote dell’artista riunisce 170 opere che passano dal tardo Impressionismo al Fauvisme, dal Cubismo all’Orfismo, dall’Astrattismo a uno stile di segno dadaista e poi al pieno Dadaismo, per confluire nel Surrealismo ed entrare nella stagione dei «Mostri» e delle «Trasparenze», passare attraverso una figurazione volutamente cheap e tornare infine alla pittura astratta

Sirmione antica protesa sul lago | Ada Masoero

Sirmione antica protesa sul lago | Ada Masoero