Sfogliando i Musei

Tre recenti pubblicazioni dedicate (non solo) a musei italiani ed esteri

«Angeli musicanti» (1589) di Santi di Tito, Controfacciata del Duomo
A cura di Alessandro Martini |

L’architetta del museo di San Paolo
Non è specificamente un libro sui musei, ma il volume (densissimo, colto ma anche molto personale, molto coinvolgente) dato ora alle stampe da Zeuler R. Lima parla (anche) di musei, straordinari, oltre che di cultura, impegno e creatività a cavallo tra i «due mondi». Lina (Achillina) Bo Bardi, nata a Roma nel 1914, collaboratrice di Zevi e Ponti e trasferita dal 1946 in Brasile al seguito del marito critico e mercante Pietro Maria Bardi, è stata a lungo una figura misconosciuta, personalmente complessa e professionalmente assai versatile.

Nel 2021 la Biennale di Architettura di Venezia la ha assegnato un Leone d’Oro speciale alla memoria: «Se esiste un architetto che meglio di ogni altro rappresenta il tema della Biennale Architettura 2021 “Come vivremo insieme?”, ha detto il direttoreHashim Sarkis, questa è Lina Bo Bardi. La sua carriera di progettista, editor, curatrice e attivista ci ricorda il ruolo dell’architetto come coordinatore e creatore di visioni collettive. Incarna inoltre la tenacia dell’architetto in tempi difficili, siano essi caratterizzati da guerre, conflitti politici o immigrazione, e la sua capacità di conservare creatività, generosità e ottimismo in ogni circostanza».

Il libro racconta vita, emozioni, incontri, propensione all’innovazione e profondo radicamento nella storia e nella tradizione sudamericana. Al centro, analizzato con inedito sguardo personale e laterale, un capolavoro assoluto come il Masp, Museu de Arte de São Paulo (1957-68), edificio tanto architettonicamente ardito quanto iconico nel panorama urbano. [Alessandro Martini]

La dea stanca. Vita di Lina Bo Bardi,

di Zeuler R. Lima, 396 pp., 10 ill. col. e 41 b/n, Johan & Levi, Monza 2021, € 40


Un filo d’Arianna musicale
«Il viaggio che il visitatore intraprende, varcando la soglia del percorso Sonus, è atipico e utopico. Tessendo un itinerario tra il visivo e il sonoro, egli afferra, come un filo d’Arianna, gli strumenti musicali per districarsi nella foresta di simboli che lo circondano». Così Barbara Aniello, docente alla Pontificia Università Gregoriana di Roma e curatrice del progetto, introduce una nuova collana edita da Centro Di, che con approccio musicologico getta nuova luce su 12 importanti musei italiani. Impostati come cataloghi, i volumi propongono alla fine un Qr Code che consente di ascoltare gli strumenti rappresentati.

Dedicato al Complesso della Cattedrale fiorentina, il primo volume propone 73 esecuzioni dell’ensemble di strumenti storici La Pifarescha, al cui fondatore Mauro Morini si deve la consulenza musicale del volume, abbinate a 35 opere (tra le quali «Angeli musicanti» (1589) di Santi di Tito, che si trova sulla Controfacciata del Duomo) di cui l’approfondimento musicale ha svelato inedite e persuasive interpretazioni.

Esemplari in questo senso le formelle di Luca della Robbia per il campanile: in una Euclide e Pitagora stanno suonando il monocordo, e non contando con l’abaco come si era sempre supposto; nell’altra il solo Pitagora, chino sull’incudine, sta ascoltando i suoni di diversi martelli, intuendo quell’«armonia delle sfere» di cui è intriso il pensiero cosmologico classico e medievale. È in lavorazione il secondo volume dedicato alla Pinacoteca Vaticana. [Elena Franzoia]

Sonus 1. Firenze, Museo dell’Opera del Duomo,
a cura di Barbara Aniello, pag. 256, ill. col. 85, b/n 113, Centro Di, Firenze 2021, € 35


Portatile e di carta piace di più
Dalla Pinacoteca Civica, con sale fastose, dipinti di Cola dell’Amatrice e una «Annunciazione» di Guido Reni, al Forte Malatesta con il Museo dell’Alto Medioevo, lo storico dell’arte Stefano Papetti ha coordinato un libro di agile formato sulle cinque raccolte civiche di cui è curatore ad Ascoli.

Esaurito da anni un precedente volumetto, con musei ora dotati di audioguide, touch screen, ausili per ipovedenti, Papetti nell’introduzione registra che molti turisti «richiedono un catalogo cartaceo che non sia troppo pesante da portare, che sia ricco di immagini e che dia informazioni sintetiche ma aggiornate».

Dunque il libro di carta è tuttora desiderato. La guida, finanziata dalla Regione Marche, è con testo anche in inglese, presenta una nuova campagna fotografica e include la Galleria d’arte contemporanea «Osvaldo Licini», il Museo dell’arte ceramica e i Musei della Cartiera papale. [Stefano Miliani]

Percorsi d’arte. Guida ai musei di Ascoli Piceno/ Guide to the museums of Ascoli Piceno,
a cura di Stefano Papetti, pp. 259, ill. col., Capponi, Ascoli Piceno, 2021, € 10

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