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Olga Scotto di Vettimo
Leggi i suoi articoliQuindici lavori, tra sculture e dipinti, di Gianni Dessì (Roma, 1955) sono esposti fino al 30 giugno nella galleria Nicola Pedana arte contemporanea nella personale «In Chiaro», curata da Ivan Quaroni.
Dessì, noto per la sua capacità di travalicare i confini «fisici» del supporto pitorico, sperimenta un ritorno ai confini dello spazio pittorico secondo modalità che esplicita con chiarezza sin dal titolo della mostra: «Ciò di cui si parla, infatti, è la pittura, la pittura che cerca la sua evidenza, il suo fare ampio e figurato, che dispiegandosi incontra l’immagine, vocazione, tra luci e ombre, alla vita e all’arte», afferma l’artista. Qui l’artista fa emergere immagini stranianti e arcaiche unite a elementi volumetrici che obbligano a continui spostamenti visivi per cogliere la totalità della forma, come anche nei giochi prospettici delle camere pictae e nelle forme volumetriche ispirate al corpo umano.
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