Pittori con il pollice verde

Redazione |  | Londra

Alla Royal Academy sessant’anni di giardini

Dopo la presentazione al Cleveland Museum of Art, nell’Ohio, dal 30 gennaio al 20 aprile giunge alla Royal Academy of Arts, che l’ha coorganizzata, la grande mostra «Dipingere il giardino moderno: da Monet a Matisse». 

Si tratta di una rassegna che, attraverso opere provenienti da istituzioni pubbliche (dall’Ermitage di San Pietroburgo al  Musée d’Orsay e Musée de l’Orangerie di Parigi, Musée d’art moderne André Malraux di Le Havre e National Museum of Art, Archtecture and Design di Oslo) e collezioni private europee e statunitesi, assume il giardino come paradigma universale attraverso il quale interpretare i profondi cambiamenti sociali, politici e quindi artistici verificatisi tra il 1860 e il primo ventennio del ’900. 

L’imprescindibile punto di partenza è Claude Monet (1840-1926), probabilmente il più importante pittore di giardini nella storia dell’arte
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