Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Redazione GdA
Leggi i suoi articoliUn libro che non racconta solo un artista, ma ne espone il metodo, la visione e l’urgenza. «A Journey into your Inner Self» arriva in libreria come sintesi strutturata dell’universo creativo di The Prism. Curato da Marco Senaldi e pubblicato da Electa, la monografia restituisce in modo unitario il lavoro di The Prism – nome d’arte di Stefano Simontacchi – dopo il suo consolidamento sulla scena nazionale e internazionale, segnato dall’apertura del The Prism Core Center a Milano e da esposizioni in musei e spazi espositivi a Brescia, New York e Abu Dhabi. «A Journey into your Inner Self» diventa così uno strumento per leggere il senso complessivo della ricerca e delle opere, mettendo in relazione produzione artistica, dimensione spirituale e costruzione di un linguaggio autonomo.
Dopo un lungo periodo in cui le opere erano concepite per interlocutori specifici, l’artista avvia un percorso di condivisione collettiva, reso esplicito dall’esposizione iniziatica «Project Revelation» nel 2023 e proseguito con successive mostre.
Il volume raccoglie questa traiettoria in un unico corpo: immagini in risonanza con il suo lavoro, riferimenti teorici e una ricognizione ampia delle opere realizzate fino a oggi. I lavori di The Prism nascono da stati meditativi e sono concepiti come portali: dispositivi visivi che invitano l’osservatore a entrare in una dimensione più profonda, dove il sé si relaziona in modo diretto con il tutto. Ogni portale è associato a una funzione energetica precisa e si inserisce in una riflessione più ampia sulla necessità di ritrovare consapevolezza in un tempo di trasformazione.
Il libro si apre con i contributi di Marina Abramović, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Helidon Xhixha e Alberto Biasi, figure di riferimento del panorama contemporaneo internazionale che riconoscono nel lavoro di The Prism un valore esistenziale.
La struttura del volume si articola poi in tre sezioni: «Ispirazioni» raccoglie opere d’arte, simboli, architetture, sequenze cinematografiche, sigilli filosofici, icone, ambienti scientifici e suggestioni letterarie che hanno contribuito a formare l’orizzonte immaginativo ed energetico dell’artista; «Rivelazioni» ospita un saggio critico di Senaldi, organizzato in sette «stanze» che dialogano direttamente con gli spazi di «Project Revelation»: «Visioni» presenta infine la prima raccolta completa dei portali realizzati tra il 2010 e il 2025, mettendone in evidenza la varietà tipologica e la forza evocativa. Un ampio apparato iconografico dedicato alle opere-portali completa la pubblicazione, disponibile in italiano e in inglese nelle librerie, nei bookshop museali e nella rete delle librerie Electa.
Altri articoli dell'autore
Fino al 6 settembre 2026, la Serpentine ospita la prima grande mostra pubblica di Cecily Brown nel Regno Unito dal 2005. L’artista britannica presenta nuovi dipinti, insieme a opere chiave, monotipi e disegni recenti, in un dialogo tra astrazione e figurazione ispirato ai Kensington Gardens
Dall'11 aprile al 31 maggio 2026, la galleria presenta una mostra collettiva che mette a confronto due generazioni artistiche. L’esposizione include una selezione di opere di Marion Baruch prodotte negli ultimi quindici anni e lavori inediti di Leonardo Meoni, concepiti come risposta alla sua pratica
Lo scultore ceco mette in scena opere grottesche e surreali che sfidano lo spettatore, esplorando temi di violenza, potere e tecnologia. La mostra «ARTOCALYPSA» a Venezia raccoglie tre decenni di carriera, dai lavori storici alle nuove creazioni
IED Milano ed EMERGENCY portano a Casa EMERGENCY un’installazione interattiva che mette il pubblico al centro delle storie di guerra, tra vicinanza e distanza, fino al 2 aprile 2026



