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Le bombole a gas fanno da piedestallo all'uovo in un lavoro di Florian Neufeldt

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Le bombole a gas fanno da piedestallo all'uovo in un lavoro di Florian Neufeldt

Pieno come un uovo

Florian Neufeldt da The Gallery Apart

Guglielmo Gigliotti

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Florian Neufeldt riflette sul rapporto tra oggetti e spazio con la personale «Sealed Vessels» da The Gallery Apart (dal 5 dicembre al 15 febbraio). Il 42enne artista berlinese decostruisce oggetti d’uso o elementi architettonici per ricostituirli in una nuova realtà, con una nuova identità. Considerando lo spazio stesso un oggetto, e la decostruzione di oggetti una parafrasi del funzionamento del pensiero, Neufeldt si concentra sulla forma perfetta e pura dell’uovo, simbolo antichissimo di vita che si rinnova all’infinito: il più nobile di tutti i contenitori di spazio e un oggetto al medesimo tempo.

Grandi bombole del gas fanno da piedistallo a questa insuperabile scultura della natura. Tale levità è contraddetta in un altro ambiente della galleria, dove l’artista procede secondo direttrici claustrofobiche di compressione innaturale dello spazio, ergendo pareti che modificano l’assetto preesistente dei luoghi secondo dinamiche tese ad assecondare i processi della mente. Una visione illustrata anche da un video in mostra.

Le bombole a gas fanno da piedestallo all'uovo in un lavoro di Florian Neufeldt

Guglielmo Gigliotti, 04 dicembre 2018 | © Riproduzione riservata

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Pieno come un uovo | Guglielmo Gigliotti

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