Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Guglielmo Gigliotti
Leggi i suoi articoliFlorian Neufeldt riflette sul rapporto tra oggetti e spazio con la personale «Sealed Vessels» da The Gallery Apart (dal 5 dicembre al 15 febbraio). Il 42enne artista berlinese decostruisce oggetti d’uso o elementi architettonici per ricostituirli in una nuova realtà, con una nuova identità. Considerando lo spazio stesso un oggetto, e la decostruzione di oggetti una parafrasi del funzionamento del pensiero, Neufeldt si concentra sulla forma perfetta e pura dell’uovo, simbolo antichissimo di vita che si rinnova all’infinito: il più nobile di tutti i contenitori di spazio e un oggetto al medesimo tempo.
Grandi bombole del gas fanno da piedistallo a questa insuperabile scultura della natura. Tale levità è contraddetta in un altro ambiente della galleria, dove l’artista procede secondo direttrici claustrofobiche di compressione innaturale dello spazio, ergendo pareti che modificano l’assetto preesistente dei luoghi secondo dinamiche tese ad assecondare i processi della mente. Una visione illustrata anche da un video in mostra.
Le bombole a gas fanno da piedestallo all'uovo in un lavoro di Florian Neufeldt
Altri articoli dell'autore
Il lattato di calcio, effetto della traspirazione, aveva creato un lieve sbiancamento del maggiore capolavoro dell’umanità. L’affresco ha recuperato la la vivacità cromatica e la resa chiaroscurale così come apparivano al termine del grande restauro del 1994. Coinvolti nell’impresa i vertici dei Musei Vaticani, dal direttore Barbara Jatta a Fabrizio Biferali, Paolo Violini, Fabio Morresi e Marco Maggi
In quattro sale di Palazzo Esposizioni a Roma 41 dipinti recenti dell’artista creano «un’esperienze unica e unitaria»
Al Palazzo Esposizioni di Roma oltre 100 lavori per una grande mostra che «prende in esame oltre alla pittura, la fotografia e il cinema come un unico corpus di opere»
Gli eccezionali prestiti giunti a Palazzo Cipolla da Vienna «raccontano una visione europea fondata sulla diversità, la curiosità e l’apertura intellettuale»



