Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Aste

Nudi maschili e femminili e giocatori di carte

I dipinti antichi e dell'Ottocento in asta da Wannenes a fine mese

«Studio di nudo» di Mattia Preti

Genova. Come sempre la casa d’aste Wannenes riserva per gli ultimi giorni di novembre le aste di arte antica e dell’Ottocento (entrambe fissate per il 29 novembre), in un mese che prevede prima altri appuntamenti, uno per gli argenti, gli avori e gli oggetti russi (12 novembre), uno per le ceramiche (il 13), uno per gli arredi, le sculture e gli oggetti d’arte (il 13 e 14), uno per i gioielli e gli orologi (il 27) e infine uno per la numismatica (il 28), oltre naturalmente a quello, milanese, dell’arte moderna e contemporanea del 22.

Due sono le opere principali tra i lotti di arte antica. Uno «Studio di nudo» di Mattia Preti (1613-99), olio su tela di 72x95 cm, è datato agli anni Quaranta del Seicento: la scheda in catalogo vi riscontra le influenze emiliane di Giovanni Lanfranco e quelle napoletane di Battistello Caracciolo. Le stime partono da 12-15mila euro.

Una tela più piccola (39x31 cm) è invece opera di Michiel Sweerts (1618-64), che qui raffigura dei «Giocatori di carte», tema caro ai Bamboccianti fiamminghi (stime 15-25mila).

Lo stesso giorno si tiene anche l’asta di arte dell’Ottocento, con un olio di notevoli dimensioni (212x98,5 cm) realizzato dal genovese Alfredo Luxoro nel 1882 e rappresentante un nudo femminile in piedi («La conchiglia»). L’opera, che partecipò all’Esposizione Nazionale delle Belle Arti di Roma nel 1883, è stimata 15-18mila euro.

Olga Scotto di Vettimo, da Il Giornale dell'Arte numero 391, novembre 2018


Ricerca


Visita il nuovo sito Il Giornale delle Mostre
Il Giornale delle Mostre online

GDA febbraio 2019

Vernissage febbraio 2019

Vedere a ...
Vedere a Bologna 2019

Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012