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Le questioni legali della Street art: cancellare o restaurare un graffito d’autore potrebbe costare molto caro

L’opera di Banksy «Girl with Balloon» del 2006 (poi ribattezzata «Love is in the Bin» e datata 2018 da Pest Control) si autodistrugge poco dopo l’aggiudicazione per 1,2 milioni di euro da Sotheby’s il 5 ottobre 2018
Franco Fanelli |

Pensateci bene prima di cancellare un graffito: se è di uno street artist, l’autore potrebbe farvi causa perché, non avvertendolo, non lo avete messo in condizione di salvaguardare la sua opera. Accade negli Stati Uniti, ma presto casi del genere potrebbero verificarsi anche in Italia. È l’avvocato Gilberto Cavagna di Gualdana, dello Studio Negri-Clementi di Milano (che da sempre si occupa di Street art), a segnalare quella vicenda legale alla vigilia del convegno «Street art fra diritto e mercato», che si è svolto alla Camera di Commercio di Milano il 28 novrembre.

Questi i temi trattati: i profili giuridici della Street art (relatore lo stesso avvocato Cavagna); le origini e il mercato della Street art da New York a Milano (parla Miky Degni, artista e graphic designer); le questioni assicurative legate a questa tipologia di opere (Cristina Resti della compagnia Axa); le possibilità e i limiti
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