Napoli, i giorni di Artecinema

Da stasera al 9 ottobre la XXI edizione del festival curato da Laura Trisorio

Un fotogramma di «Frame by frame» (regista: Mo Scarpelli, Stati Uniti, 2015; durata: 85 minuti; lingua: inglese e dari)
Olga Scotto di Vettimo |

Napoli. Giunta alla XXI edizione, Artecinema, rassegna video tra le più attese e riconosciute di ambito nazionale, propone anche quest’anno un repertorio ricco di proposte che appassiona un pubblico trasversale sia per competenze sia per età e che introduce, attraverso interviste, biografie e racconti, alla conoscenza dei maggiori artisti, architetti e fotografi della scena internazionale.

Curata da Laura Trisorio, inaugura il 5 ottobre con una serata a inviti al Teatro di San Carlo per poi proseguire, come di consueto, con ingresso gratuito al Teatro Augusteo dal 6 al 9 ottobre.
In occasione della serata inaugurale saranno proiettati «Audioghost68» di Giuseppe Lanno e Giancarlo Neri (2015), una suggestione su Gibellina che prende spunto dall’intervento di Alberto Burri a seguito del terremoto del 1968; e «Frame by frame» di Alexandria Bombach, Mo Scarpelli (2015), film che segue l’attività di
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(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

© Riproduzione riservata Un fotogramma di «La maison Unal» (regista: Julien Donada, Francia, 2013, durata: 26 minuti, lingua: francese) Un fotogramma di «Les génies de la Grotte Chauvet» (regista: Christian Tran, Francia, 2015; durata: 52 minuti; lingua: francese) Un fotogramma di «Garden in the Sea» (regista: Thomas Riedelsheimer, Messico, Germania, 2011, durata: 68 minuti, lingua: spagnolo e inglese)
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