Napoli, a Capodimonte per venti giorni i due Van Gogh finiti nelle mani della camorra

Ritrovati a Castellamare di Stabia lo scorso settembre, dopo la mostra torneranno nel museo di Amsterdam da cui erano stati rubati nel 2002

Vincent van Gogh, «Una congregazione lascia la chiesa riformata di Nuenen», gennaio-febbraio 1884 e autunno 1885. Olio su tela, cm 41,5 x 32,2  Van Gogh Museum, Amsterdam (Vincent van Gogh Foundation)
Olga Scotto di Vettimo |

Napoli. «Una congregazione lascia la chiesa riformata di Nuenen» (1884-1885) e «Spiaggia di Scheveningen prima di una tempesta» (1882), due opere significative del primo periodo di Vincent Van Gogh, sono in mostra al Museo e Real Bosco di Capodimonte dal oggi al 26 febbraio prima di ritornare al Van Gogh Museum di Amsterdam da cui furono sottratte 15 anni fa.

Ritrovate in un covo di camorra nel settembre scorso grazie alle operazioni della Guardia di Finanza e della Procura di Napoli, le opere, ormai senza cornici, ma in buone condizioni (ad eccezione di lievi danni al margine della prima tela e la caduta di un frammento pittorico nella seconda), rientreranno in Olanda a conclusione della mostra «Van Gogh. I capolavori ritrovati», promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, dal Museo e Real Bosco di Capodimonte, finanziata dalla Regione Campania, attuata da Scabec e
...
(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

© Riproduzione riservata Un momento dell'inaugurazione della mostra «Van Gogh. I capolavori ritrovati», Napoli, Museo e Real Bosco di Capodimonte, 6 febbraio 2017. Courtesy Van Gogh Museum, Amsterdam Vincent van Gogh, «Spiaggia di Scheveningen prima di una tempesta», agosto 1882. Olio su carta su tela, cm 36,4 x 51,9  Van Gogh Museum, Amsterdam (Regno dei Paesi Bassi, lascito di A.E. Ribbius Peletier)
Altri articoli di Olga Scotto di Vettimo