Musei trasformati in centri di vaccinazione

Il Science Museum di Londra e il Castello di Rivoli (primo in Italia) sono alcuni dei luoghi convertiti in hub per il Covid-19

Gareth Harris |

I musei di tutto il mondo, perlopiù chiusi a causa delle restrizioni sul coronavirus, si stanno facendo avanti come centri di vaccinazione Covid-19. In Inghilterra, il Science Museum di Londra dovrebbe iniziare a brevissimo con il processo di vaccinazione, così come il Black Country Living Museum di Dudley, mentre il Thackray Museum of Medicine di Leeds ha già vaccinato alcuni pazienti dal dicembre dello scorso anno. In Italia, il Museo d'Arte Contemporanea del Castello di Rivoli diventerà la prima istituzione museale del Paese ad essere utilizzata come centro vaccini.

Il Science Museum, nel quartiere dei musei di South Kensington, a ovest di Londra, dovrebbe essere utilizzato come centro per le vaccinazioni di massa contro il Covid-19 secondo i piani elaborati dal National Health Service e dalle autorità locali. Russell Styles, direttore ad interim della sanità pubblica del distretto di Kensington e Chelsea, ha dichiarato online: «Il Museo della Scienza da febbraio fornirà vaccinazioni di massa».

Una portavoce del Nhs ha precisato che «i nuovi centri vengono solitamente annunciati solo il fine settimana prima dell'apertura».

È prevista anche l'apertura di un centro di vaccinazione di massa presso il Black Country Living Museum (Bclm) a Dudley, luogo chiave della serie televisiva della Bbc «Peaky Blinders»: «La sua apertura è abbastanza imminente, credo attorno al 25 gennaio», ha detto David Loughton, amministratore delegato del Wolverhampton Nhs Hospital Trust.

In Italia, con lo stesso obiettivo, intanto, il Museo d'Arte Contemporanea del Castello di Rivoli si predispone a facilitare il piano vaccinale: «Il Castello di Rivoli aprirà come centro vaccini non appena il personale medico e delle case di riposo sarà stato vaccinato, probabilmente entro il prossimo mese», dice una portavoce.

Il polo delle vaccinazioni sarà situato al terzo piano della reggia sabauda. «L'enorme galleria al terzo piano del Castello di Rivoli di oltre 10.000 metri quadrati offre uno spazio ampio e sicuro anche per una sala d'attesa socialmente distanziata, nonché cabine per i vaccini ed una comoda area di monitoraggio post-vaccinazione», afferma una nota del museo. Durante il processo di vaccinazione, i visitatori potranno fruire una serie di installazioni ambientali allestite dall’artista Claudia Comte ed ascoltare un brano audio recentemente commissionato dall'artista svizzera.

Carolyn Christov-Bakargiev, direttrice del Castello di Rivoli, ha suggerito a Cultura Italiae, una piattaforma di opinion leader culturali, che altri musei potrebbero essere utilizzati come centri di vaccinazione, ma finora senza risposta.

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