Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Arabella Cifani
Leggi i suoi articoliIl volume di Laura De Fuccia si distingue per un repertorio ampio di dipinti e di fonti, in gran parte ancora inedite.
Rimarchevole sia il profilo dei principali collezionisti francesi di opere veneziane del Seicento, sia l’analisi di come le opere veneziane venissero diffuse e percepite in Francia alla luce delle idee e dei modelli estetici elaborati dai circoli intellettuali francesi. Lo studio consente di aprire prospettive nuove sulla fortuna di Veronese, Tintoretto, Bassano, Giorgione, Tiziano e sugli sviluppi del dialogo artistico, specialmente riguardante il tonalismo veneto, tra Parigi e Venezia, due dei principali centri artistici internazionali del collezionismo e del commercio di opere d’arte.
Venezia e Parigi, 1600-1700. La pittura veneziana e la Francia: fortuna e dialoghi
di Laura De Fuccia
358 pp., ill. col. e b/n
Librairie Droz, Ginevra 2016
€ 72,80
Altri articoli dell'autore
Un libro della Fondazione Zeri per capire come siano finiti all’estero tanti nostri capolavori, per studiare e anche arrabbiarsi un po’
Dal Sei all’Ottocento la corte sabauda ha organizzato balletti di Carnevale celebri anche Oltralpe per la loro raffinatezza, ma certo non divertenti come le feste popolari riprodotte nelle scene di genere dei pittori del Settecento
Un progetto ideato dalla Fondazione Carlo Molo di Torino con il supporto di ANCoS Roma e Provincia e il contributo della Compagnia di San Paolo mette il museo al centro di un’esperienza di formazione per gli operatori e di benessere, relazione e inclusione per le persone affette da Alzheimer e per i loro caregiver
In anteprima per «Il Giornale dell’Arte» la nuova monumentale monografia che lo storico dell’arte ha dedicato al più grande pittore francese di tutti i secoli, protagonista di un’avventura intellettuale e artistica senza pari tra Francia e Italia



