Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

L'opera di Alessandro Papetti in mostra in galleria

Image

L'opera di Alessandro Papetti in mostra in galleria

Klinger era lo spirito guida

Alla Galleria dell'Incisione tre serie complete delle sue magistrali incisioni

Ada Masoero

Giornalista e critico d’arte Leggi i suoi articoli

A cent’anni dalla morte del grande incisore, pittore e scultore Max Klinger (1857-1920), la Galleria dell’Incisione di Brescia gli dedica dal 19 dicembre la mostra «L’enigma romantico» (a ingressi contingentati), nella quale espone tre serie complete delle sue magistrali incisioni («Schizzi all’acquaforte», 1879, «Eva e il Futuro», 1880, e la celeberrima suite «Un Guanto», 1881). Affascinato dai territori del sogno, Klinger era uno degli artisti più amati da de Chirico che, tra l’altro, ammirava il modo «bizzarro e fantastico con cui rappresentava il mito greco», individuando acutamente in esso aspetti segreti. 

Alle sue incisioni visionarie sono accostati qui i lavori di Willi Geiger, Otto Greiner, Richard Müller, Joseph Uhl, coevi e a lui vicini, e di alcuni artisti del nostro tempo, come Vanni Cuoghi, Giorgio Bertelli, Franco Fanelli, Giuseppe Gallizioli, Fausto Gilberti, Giorgio Maria Griffa, Franco Matticchio, Alessandro Papetti, Francesco Parisi, Andrea Pedrazzini, Livio Scarpella e Velasco Vitali), affini a lui per lo spirito visionario che attraversa le loro opere. La mostra rimarrà aperta fino al 10 febbraio.

L'opera di Alessandro Papetti in mostra in galleria

Ada Masoero, 20 dicembre 2020 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

Provengono da una collezione privata tedesca le opere, esposte nel Museo Castello San Materno, di 14 autori che tra il secondo ’800 e la Prima guerra mondiale soggiornarono in Italia

La villa mantovana rinnova le ultime due sale inaccessibili del piano terra grazie alla collaborazione con gli Istituti Santa Paola

È la prima personale italiana dell’artista e ricercatrice cinese-canadese pioniera nell’utilizzo dell’IA e della robotica nel dare vita a performance virtuali, dematerializzate e «liquide»

Avviato nel 1995 da Lanfranco Secco Suardo, raccoglie e conserva gli archivi privati dei restauratori italiani e grazie al suo database RES.I. contribuisce a rendere la storia del restauro consultabile e accessibile per la ricerca e per futuri interventi. La premiazione il 28 maggio a Cipro

Klinger era lo spirito guida | Ada Masoero

Klinger era lo spirito guida | Ada Masoero