Il ruolo dominante dei fratelli Fontana

Figure paradigmatiche di architetti imprenditori che furono in grado di dirigere le maggiori imprese edili volute da Sisto V

Un disegno di Giovanni Battista Naldini: «Veduta del cortile del Belvedere», 1558-61
Arianna Antoniutti |

Nel 2016 l’Archivio del Moderno di Mendrisio ospitava un convegno nell’ambito del progetto di ricerca «L’impresa Fontana tra XVI e XVII secolo», rivolto al ruolo dominante svolto nella Roma Sistina dai fratelli ticinesi Giovanni e Domenico Fontana, figure paradigmatiche di architetti imprenditori che furono in grado di dirigere, con innovativi criteri economici e gestionali, le maggiori imprese edili volute da Sisto V.

Ora un volume a cura di Maria Felicia Nicoletti e Paola Carla Verde raccoglie dieci saggi presentati in quel simposio. Il libro appunta la sua attenzione sull’aspetto tecnico, sociale ed economico della pratica edilizia tramite l’analisi di conti, registri di spesa, contratti di appalto; strumenti che offrono un prezioso repertorio del gergo di cantiere dell’epoca.

Tre le sezioni tematiche: i cantieri romani anticipatori della stagione sistina, come il completamento del Belvedere
...
(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

© Riproduzione riservata
Altri articoli di Arianna Antoniutti