Giorno per giorno nell’arte | 19 gennaio 2024

Iwona Blazwick si è dimessa da curatrice della Biennale di Istanbul • Arrestato un sospetto per la morte di Brent Sikkema • Partiti i restauri della Fontana della Fortuna, nel Palazzo Reale di Napoli • Da febbraio i bronzi di San Casciano in mostra al Mann di Napoli • Il restauro della Madonna con Bambino di Antonio Rossellino • La giornata in 14 notizie

Dall’alto a sinistra e in senso orario: l’arrivo dei bronzi di San Casciano al Laboratorio di restauro del Mann di Napoli. Foto: Massimo Osanna; un particolare della Madonna con Bambino di Antonio Rossellino, opera fresca di restauro; la Fontana della Fortuna a Palazzo Reale di Napoli. Foto tratta da Wikipedia. Foto: Baku | Creative Commons 3.0; la riproduzione fotografica del 1874 dell’Arazzo di Bayeux acquistata a un’asta di Christie’s dal Museo di Bayeux. © Radio France - Philippe Thomas
Redazione |

Iwona Blazwick si è dimessa da curatrice della Biennale di Istanbul
Iwona Blazwick si è dimessa da curatrice della prossima Biennale di Istanbul, l’ultimo sviluppo di una polemica scoppiata la scorsa estate dopo la sua nomina da parte della Fondazione Istanbul per la Cultura e le Arti (İksv), la fondazione privata che amministra la Biennale. La diciottesima edizione della mostra, che avrebbe dovuto essere inaugurata a settembre, è stata rinviata al 2025. In una dichiarazione rilasciata alla nostra testata sorella «The Art Newspaper», l'İksv ha affermato che «la decisione di non organizzare la 18ma Biennale di Istanbul nel 2024 è stata presa insieme a Iwona Blazwick. Ora l’İksv formerà al più presto un nuovo comitato consultivo sotto la guida del direttore della Biennale di Istanbul Kevser Güler, che ha assunto questo incarico all’inizio del mese. Nell’ambito del nuovo regolamento che abbiamo aggiornato l’anno scorso, sarà selezionato un nuovo curatore e porteremo nuovamente la Biennale di Istanbul al pubblico nel 2025». [Gareth Harris]

Arrestato un sospetto per la morte di Brent Sikkema

Un uomo cubano trentenne è stato arrestato in Brasile per il presunto omicidio del mercante d'arte Brent Sikkema, pochi giorni dopo il ritrovamento del cadavere del gallerista nella sua casa di Rio de Janeiro. Sikkema, 75 anni, fondatore della galleria Sikkema Jenkins & Co. era stato trovato morto in un appartamento di sua proprietà in Rua José Abreu Fialho, nel ricco quartiere di Jardim Botânico. Le autorità hanno dichiarato che il sospetto è stato arrestato in una stazione di servizio tra le città di Uberaba e Uberlândia, nello stato di Minas Gerais. È stato identificato dopo che gli investigatori della Polizia Omicidi della Capitale hanno analizzato i filmati delle telecamere di sicurezza e ottenuto un mandato di arresto. Il quotidiano di Rio de Janeiro «O Globo» cita il nome del sospetto arrestato: Alejandro Triana Trevez. [Redazione]

Partiti i restauri della Fontana della Fortuna, nel Palazzo Reale di Napoli
Sono iniziati i lavori di restauro della Fontana della Fortuna, nel cortile d’onore del Palazzo Reale di Napoli. È l’ottavo cantiere che si va ad aggiungere ad altri sette che stanno restituendo luce e splendore al Palazzo, diretto da Mario Epifani, cantieri coordinati dall’architetto Almerinda Padricelli. Con questo restauro si conclude il progetto di ripristino delle fontane del Palazzo che a luglio ha visto terminare i lavori sulla Fontana Ovale nel Cortile delle Carrozze, all’ingresso del museo Caruso inaugurato nella stessa data. Recentemente è stato completato anche l’intervento alle due fontane con vasca circolare del giardino pensile, che ora offrono ai visitatori suggestivi giochi d’acqua. [Il Mattino]

Da febbraio a giugno i bronzi di San Casciano in mostra al Mann di Napoli
Nel laboratorio di restauro del Museo Archeologico Nazionale di Napoli sono iniziati i lavori preliminari all’allestimento della mostra, il cui percorso, dal 15 febbraio al 30 giugno, prevede l’esposizione di statue e statuette bronzee, ex voto e migliaia di monete ritrovate nel santuario termale etrusco e romano del Bagno Grande di San Casciano dei Bagni (Si). Peculiare lo stato di conservazione dei reperti che, preservati nell’acqua calda, recano importanti iscrizioni in etrusco e latino. [Redazione]

Terminato il restauro della Madonna con Bambino di Antonio Rossellino del Museo della Cattedrale di Ferrara
Il restauro della Madonna col Bambino di Antonio Rossellino, scultura originariamente conservata nellaChiesa di San Domenico, acquisita dal Ministero dell’Interno al Fondo Edifici di Culto e in deposito dal 2014 nel Museo della Cattedrale, sarà presentato al pubblico lunedì 22 gennaio alle 15.30, nel Salone dei Mesi del Museo Schifanoia a Ferrara. L’intervento è stato realizzato da Fabio Bevilacqua, professionista esperto nel restauro di materiali litoidi, sotto la sorveglianza della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. [Ansa]

È stato il Museo di Bayeux ad acquistare all’asta una riproduzione fotografica dell’Arazzo di Bayeux
In occasione della dispersione organizzata da Christie’s tra il 28 e il 29 settembre 2023 della collezione privata di Charlie Watts, ex batterista dei Rolling Stones, morto nel 2021, il Museo di Bayeux ha acquistato a 16mila sterline una replica fotografica vittoriana a grandezza naturale dell’Arazzo di Bayeux, un raro oggetto che testimonia la storia del ricamo di oltre mille anni fa. Questa immagine a grandezza naturale del ricamo dell’XI secolo è stata prodotta nel 1874 sulla base della prima campagna fotografica del manufatto, realizzata due anni prima dal South Kensington Museum (oggi Victoria & Albert Museum). Questa riproduzione, in scala 1, è presentata su due supporti originali di quercia alti 140 cm, sui quali si sviluppa l’immagine. [Le Figaro]

La galleria newyorkese Alexander & Bonin ha chiuso i battenti
Alexander & Bonin, galleria newyorkese con un’ampia selezione di artisti concettuali, ha chiuso i battenti dopo 28 anni di attività. Carolyn Alexander, cofondatrice della galleria insieme a Ted Bonin, ha confermato il 18 gennaio che Alexander and Bonin ha chiuso ufficialmente il 31 dicembre. La chiusura della galleria è avvenuta circa otto mesi dopo la morte improvvisa di Bonin, all’età di 65 anni. «Sono nel mondo dell’arte da quasi 60 anni, prima con Marlborough London negli anni ’60, poi in collaborazione con Brooke Alexander e infine in collaborazione con Ted Bonin», ha scritto Alexander in una e-mail ad ArtNews. «La sua scomparsa, avvenuta lo scorso aprile, mi ha colpito profondamente e sono giunto alla conclusione che era giunto il momento di ritirarsi». [ArtNews]

Novità al Colosseo: apre un’altra biglietteria e facilitazioni per i ticket
A pochi mesi dall’introduzione (ottobre 2023) del solo biglietto nominativo per l’ingresso al Colosseo, deciso per stroncare commerci illegali e bagarini, ora si può ottenere un cambio nominativo possibile fino a una settimana prima della visita. Altra novità dettata dal numero crescente dei visitatori, più 25% nel 2023 rispetto al 2022: aperta una nuova biglietteria in via dei Fori Imperiali. Cambia anche il numero di presenze in contemporanea consentite all’interno del Monumento: da 3mila a 3.200 grazie all’assunzione di nuovo personale. Inoltre dal primo aprile le vendite dei biglietti online (e dal primo maggio quelle sul posto) non saranno più date in concessione: il Parco Archeologico sarà l’interlocutore diretto per gli operatori del settore. [Tina Lepri]

Le Giornate Nazionali dei Castelli saranno l’11 e 12 maggio 2024. L’Istituto Italiano Castelli, onlus a carattere scientifico fondata da Piero Gazzola nel 1964, annuncia le date e le prime 20 destinazioni della XXV edizione delle Giornate Nazionali dei Castelli. Nel weekend dell’11 e 12 maggio 2024, visite guidate gratuite in 8 castelli, 8 città e borghi, 1 arcipelago, tre forti che hanno trovato una nuova vita e destinazione. Saranno successivamente annunciati online sul nuovo sito della onlus itinerari culturali appositamente ideati dagli studiosi della onlus e ulteriori architetture fortificate che completeranno il già ricco parterre di visite guidate e aperture straordinarie delle Giornate Nazionali dei Castelli 2024. [Redazione]

Un nuovo spazio per l’arte contemporanea a Bologna
A Bologna si chiama Nevven un nuovo spazio per l’arte contemporanea che aprirà in strada Maggiore 28/A giovedì 25 gennaio. Nevven, che è stato fondato in Svezia nel 2015 dal curatore Mattia Lullini e dall’artista Alina Vergnano, è un progetto internazionale per l’arte contemporanea con spazi espositivi a Goteborg, Svezia e ora anche a Bologna. Lo spazio bolognese inaugurerà due mostre: «Home as a Silhouette», una personale di Mikael Lo Presti e «Mastabatoom, Mastabadtomm», una collettiva con opere di Lula Broglio, Sigve Knutson, Olof Marsja, Minh Ngọc Nguyễn, Mattia Pajè e Oda Iselin Sønderland. [Redazione]

Immaginare la città di Roma tra 50 anni: lo hanno fatto scrittori e autori di cinema, ed è oggetto di un libro
Martedì 30 gennaio, alle ore 18, si terrà al Museo Macro di Roma la presentazione del libro Roma tra 50 anni, volume curato dall’Istituto Europeo di Design di Roma che, a partire dagli esiti di cinque laboratori interdisciplinari sviluppati da studentesse e studenti, ha chiesto ad autori e autrici di narrativa e di cinema di riflettere sulla Roma che sarà, e di raccontare le proprie visioni attraverso un contributo inedito. Il lavoro, sviluppato in collaborazione con la rivista culturale «Lucy», contiene i racconti originali di Francesca Archibugi, Fratelli D’Innocenzo, Antonella Lattanzi, Tommaso Pincio, Elena Stancanelli. [Redazione]

Come si mangia nei musei italiani?
Il giornalista enogastronomico e d’arte Rocco Moliterni passa in rassegna, in un articolo pubblicato sul sito di «la Repubblica», i punti di ristorazione dei principali musei e luoghi d’arte italiani: dal Mudec e dalla Fondazione Prada di Milano, al Mart di Rovereto, al Museo Gucci di Firenze, al MaXXI di Roma, alla Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo (Pr), solo per nominarne alcuni. Sono tante le eccellenze, ma la strada per raggiungere gli standard europei è ancora lunga. [la Repubblica]

Bruges, Courtrai, Beaufort: le Triennali belghe si alleano (e c’è anche la francese Dunkerque)
La Triennale di Bruges ha annunciato la firma di un accordo di collaborazione con altre due le triennali belghe, quelle di Courtrai e di Beaufort, alle quali si è aggiunta la francese  Dunkerque. L’accordo, come sottolineano i firmatari, «rinsalda i legami tra le triennali nelle Fiandre e nel Nord della Francia, creando una quadro di lavoro strutturato per collaborazioni future». La carta è stata firmata in occasione del simposio «Energia collettiva: arte su commissione e spazio pubblico» tenutosi a Dunkerque, nella regione Hauts-de-France, a conclusione della seconda Triennale d’Arte e Industria (10 giugno-14 gennaio), il cui tema era «Il calore umano». La prossima Triennale de Bruges , si svolgerà dal 13 aprile all’1 settembre, per la cura di Shendy Gardin, che ha sottolineato come «condividendo la nostra esperienza, non vogliamo solo ispirare i visitatori durante la Triennale di Bruges, ma anche sottolineare l'importanza di uno scambio continuo con il settore». A Courtrai la Triënnale Kortrijk , curata da Patrick Ronse e Hilde Teerlink, è in programma dal 29 giugno al 6 ottobre e ha per titolo «Dopo il Paradiso», mentre la «Triennale sul mare», Beaufort 24, si svolgerà dal 27 marzo al 3 novembre a cura di Els Wuyts, snodandosi en plein air lungo 67 km sulla costa del mare del Nord. Sono 18 le nuove opere di artisti internazionali che si aggiungono per questa ottava edizione della rassegna, incentrata sull’idea delle connessioni naturali. Punto di partenza, e titolo della Triennale, è il «tessuto della vita» (The Fabric of Life): una metafora «per comprendere alcune sfaccettature della nostra realtà attuale, rivalutare il nostro spazio pubblico immediato e comune e per collegarlo a numerosi mondi potenziali, previsioni e desideri».

Mostre aperte
Le Fattorie di Santa Maria Nuova al tempo dei Medici
A Firenze è stata inaugurata la mostra-viaggio «Fattorie di Santa Maria Nuova al tempo dei Medici», nella sede dell’Accademia dei Georgofili, fino al 16 febbraio: ingresso libero. È un viaggio tra le 22 fattorie che all’epoca dei Medici erano proprietà dell’Ospedale di Santa Maria Nuova insieme ad altri possedimenti fondiari, case, poderi, chiese, terreni. Un patrimonio immenso fatto anche di opere d’arte: esposta la pala di Ridolfo del Ghirlandaio (1483-1561) «Madonna con il Bambino in trono e i santi Pietro e Paolo», dalla Chiesa di San Pietro a Massa Sabbioni (Ar), già Fattoria dell’Ospedale. Esposti 7 importanti cabrei (registro dei beni ecclesiastici) testimoni del paesaggio agrario toscano dal XVI al XVIII secolo. [Tina Lepri]

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