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Arabella Cifani
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La raffigurazione dell’uomo e della natura nell’arte medievale. Per i Catari nel XII secolo, la natura è il luogo del demoniaco; per san Francesco è il segno della presenza di Dio: il dibattito su «Natura e Figura» attraversa l’insieme dei 51 saggi, ben presentati da Arturo Carlo Quintavalle, di cui è composto il libro.
Il denso volume «inizia con la rappresentazione del mondo in età tardoantica in Oriente e Occidente e si chiude con la rivoluzione di immagine della tradizione giottesca che scopre il naturale, la figura e il nuovo spazio gotico del teatro, del racconto, del ritratto».
È arricchito dall’indice generale dei precedenti tredici convegni e da un gruppo di studi in memoria di studiosi convegnisti scomparsi.
Medioevo. Natura e figura
a cura di Arturo Carlo Quintavalle
821 pp., Parma, 20-25 settembre 2011
Skira, Milano 2015
€ 129,00
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