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Il Palazzo dei Priori a Fermo

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Il Palazzo dei Priori a Fermo

Fermo riapre la Pinacoteca Civica

Torna accessibile il Palazzo dei Priori a tre anni dal terremoto

Stefano Miliani

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A poco meno di tre anni dal terremoto che, il 26 e 30 ottobre 2016, devastò o almeno danneggiò molte delle Marche monumentali e i suoi borghi, il Comune di Fermo ha riaperto gli spazi della Pinacoteca Civica a Palazzo dei Priori. L’edificio fondato a fine XIII secolo e completato nel 1525 soffrì lesioni significative e i lavori hanno proceduto per fasi.

Il recupero delle sale con dipinti di scuole marchigiana e veneta per lo più dal ’300 al ’600, con autori come Jacobello del Fiore e Vittore Crivelli, si inserisce nel programma di un polo museale nel centro storico in corso da oltre un anno, cui si accompagnerà il Museo Archeologico nel complesso di Fontevecchia in ristrutturazione e che aprirà nel 2020. «Il recupero di Palazzo dei Priori è assolutamente strategico in quanto consente di riavere nella fruizione pubblica un luogo d’incontro e di cultura per la città e il territorio di rilievo», ci ha detto il vicesindaco con deleghe alla cultura e turismo Francesco Trasatti.

Già visitabile in speciali occasioni la Sala del Mappamondo, con il suo spettacolare globo d’inizio ’700, «non appena la Sala dei ritratti verrà recuperata il Palazzo riaprirà al pubblico. Senza contare, rivendica il vicesindaco, il progetto espositivo, informativo e promozionale in serbo per il piano terra negli spazi che erano occupati dalla Polizia Municipale, che coroneranno un progetto ambizioso per il centro storico che si presenterà come ulteriore e importante servizio per la fruibilità turistica della città».
 

Il Palazzo dei Priori a Fermo

Stefano Miliani, 20 settembre 2019 | © Riproduzione riservata

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Fermo riapre la Pinacoteca Civica | Stefano Miliani

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