Donne di potere

Al Quai Branly il Perù prima degli Inca

Sonaglio in oro di Sipán
Antonio Aimi |  | Parigi

Nell’immaginario collettivo l’antico Perù è inevitabilmente legato agli Inca, eppure il loro impero fu solo l’ultima, breve tappa (meno di un secolo) di un percorso di oltre tremila anni che aveva visto fiorire culture diverse. Pertanto si deve salutare con piacere la mostra «Il Perù prima degli Inca» che dal 14 novembre al primo aprile si tiene al Musée du quai Branly Jacques Chirac-MQBJC (catalogo Flammarion) e che presenta le culture della Costa Nord dal 2200 a.C. fino alla conquista inca, avvenuta attorno al 1470.

Si comincia con la cultura Cupisnique (2200-200 a.C.) e si conclude con le culture Lambayeque (800-1375) e Chimú (900-1470), passando per quelle Huari e Cajamarca, che pur non essendo della Sierra (Huari fu il primo impero andino) lasciarono importanti influenze sulla Costa Nord. Inevitabilmente, il centro della scena è occupato dalla cultura Moche (200-850), una delle più
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(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

© Riproduzione riservata Il curatore della mostra, Santiago Uceda Conteria del collare della Tomba 3 di Sipán, cultura Moche
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