Dada precolombiana

Ada Masoero |  | Lugano

È Louise Nevelson (Louise Berliawsky, nata a Kiev, Ucraina, nel 1899 e scomparsa a New York nel 1988, americana di formazione e d’adozione) la protagonista della mostra proposta da Cortesi Gallery dal 16 febbraio al 7 aprile. «Louise Nevelson. Assemblages e Collages 1960-1980», curata da Bruno Corà e realizzata in collaborazione con Fondazione Marconi di Milano, presenta 29 opere di questa figura di primo piano nell’arte del secolo passato.
La Nevelson seppe trasportare i materiali di recupero più feriali in una dimensione estetica e poetica, assemblandoli con infallibile equilibrio compositivo e rivestendoli poi di un manto monocromo, in prevalenza nero o oro che, grazie al gioco delle luci e delle ombre, ne potenzia al massimo grado l’aspetto evocativo. Come rammenta il titolo, in mostra figurano i suoi celebri assemblage (fatti di gambe di tavoli, schienali di sedie, fregi di mobili,
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