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Redazione
Leggi i suoi articoliLuca Monterastelli ha studiato all'Accademia di Belle Arti di Brera di Milano, ed ha esposto alla 56a Biennale di Venezia. Tra i suoi materiali prediletti il cemento. «Assolutamente, il cemento è come l’incarnato del corpo autoritario. Cerco di capire i segni dell’appartenenza, dell’imponenza, come fossero parte di un unico corpo, di un grande ‘altro’ esploso nel mondo attorno a noi. Così metto in parallelo il cemento con la carne, i vari metalli alle ossa e ai tendini. Non ho una regola fissa, la traduzione di quello che percepisco è sensazionale. Ma in qualche modo riesco a mantenere una tensione rigorosa in tutto il processo che mi porta all’istallazione finale».
La forma per Luca Monterastelli è qualcosa che sembra decisivo. Dai bassorilievi (dalla mostra «Weightless» da Lia Rumma del 2020) in cui il peso del cemento viene ridotto idealmente dalle trame fantasmatiche che vi prendono forma sopra, ai totem che spesso puntellano come fossero architravi ampi sprazzi della sua produzione. Il cemento ed il suo peso, ma anche una traccia di una geografia più ampia cui l’artista sembra voler dare una dimensione fisica. Come nel caso di «To build a fire» (2017), in cui grovigli di tubi di scappamento in alluminio appaiono come gruppi di persone attorno ad un fuoco, come contrappunti di una socialità alternativa, come identità solitarie e bizzarre ma feroci.
Alcune delle principali mostre personali dell’artista sono: Galleria Deweer How To Make a Hero, Otegem (2017); The Close of the Silver Age Lia Rumma project space presso le Fonderie Battaglia (2015); White - Endlessly Rocking, Viafarini DOCVA (2013); La camera degli sposi, MARS, Milano Artist Run Space (2011). Tra le mostre collettive: Ennesima, a cura di Vincenzo De Bellis, Triennale di Milano (2015); In forma di ceramica, Fondazione Bevilaqua la Masa (2014). Nel 2015 ha partecipato alla 56a Esposizione Internazionale d'Arte, Biennale di Venezia.
Luca Monterastelli, Forlì, 1983
• Lia Rumma
• Prezzi: € 15.000–40.000
CONTINENTE ITALIA
Una mappa dell'arte italiana nel 2021
Luca Monterastelli
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