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Uno still del video «Voyage en Icarie» dell'artista Domènec alla fiera di videoarte Loop

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Uno still del video «Voyage en Icarie» dell'artista Domènec alla fiera di videoarte Loop

Barcellona capitale della videoarte

La fiera Loop si apre quest'anno a nuovi linguaggi artistici

Roberta Bosco

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Per il sedicesimo anno consecutivo Barcellona si trasforma per due settimane nella capitale della videoarte internazionale. Dopo aver festeggiato il 15mo anniversario, Loop (la prima fiera esclusivamente dedicata al video d’autore) inizia una nuova tappa, aprendosi alle intersezioni con altri linguaggi artistici come la danza, la performance e la musica.

Una nuova sede (l’Hotel Almanac) e nuove date (dal 20 al 22 novembre) sono le principali novità di una fiera che è diventata un appuntamento ineludibile per gli amanti dell’immagine in movimento e una piattaforma per l’incontro tra esperti e professionisti del settore.

Il comitato formato da collezionisti ha selezionato 42 gallerie, che presenteranno le proposte di uno o al massimo due artisti, come le italiane Monica de Cardenas di Milano e Gilda Lavias di Roma che espongono rispettivamente Rä di Martino e Carlos Martiel. Anche se resta una fiera economicamente accessibile, negli ultimi anni le quotazioni delle opere sono sensibilmente aumentate e l’anno scorso per la prima volta i prezzi hanno superato il tetto dei 100mila euro.

In attesa dell’inaugurazione della fiera vera e propria, già dal 12 novembre il festival Loop coinvolge tutta la città in una grande kermesse audiovisiva in cui musei, centri d’arte, gallerie e spazi autogestiti partecipano con programmi di video ad hoc.

Il filo conduttore di quest’edizione invita a esplorare la produzione come processo aperto e l’impatto della tecnologia nel video, ma il principale incentivo continuano a essere le première, più della metà delle opere presenti, che attirano importanti collezionisti e i rappresentanti delle grandi istituzioni internazionali che finalmente hanno «normalizzato» la loro politica di acquisizione di videoarte.

Molti italiani anche nei Loop Talks, tra cui il gruppo artistico dei Masbedo, la collezionista Patrizia Sandretto Re Rebaudengo e la curatrice Paola Ugolini che presenterà una selezione delle opere prodotte dalla romana In Between Art Film.

Uno still del video «Voyage en Icarie» dell'artista Domènec alla fiera di videoarte Loop

Roberta Bosco, 19 novembre 2018 | © Riproduzione riservata

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Barcellona capitale della videoarte | Roberta Bosco

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