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Stefano Miliani
Leggi i suoi articoliSale e scalone di una magnifica eleganza neoclassica fanno ala ai cimeli e alle evocazioni musicali nel Museo Nazionale Rossini che la città marchigiana inaugura l’11 giugno nel Palazzo Montani Antaldi, nel centro storico: autoritratti in forma di silhouette e ritratti, locandine, partiture, un pianoforte occupano le stanze del museo realizzato dal Comune e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, che ha sede nel palazzo, mentre l’adeguamento dell’edificio è stato finanziato dal Mibac con la Regione Marche.
L’apertura chiude le celebrazioni del 2018 per i 150 anni dalla morte, a 76 anni, del compositore. L’allestimento intende raccontare la vita artistica e quella privata (compresa la passione sfegatata del «Cigno» di Pesaro per i cibi raffinati) e si collega alle altre strutture rossiniane in città: in 900 metri quadrati vuole essere un luogo di formazione e ricerca, oltre che puntare su una comunicazione multimediale e ospitare mostre.
Pur se dislocata fisicamente altrove, farà parte del museo la «Sonosfera», sorta di teatro immersivo semisferico da 60 posti ideato da David Monacchi che sarà per sei mesi l’anno nei Musei Civici a Palazzo Mosca, negli altri sei mesi sarà itinerante.
La Sala degli Specchi in Palazzo Montani Antaldi
Stefano Miliani
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