NOTIZIE IN BREVE GIORNO PER GIORNO NELL'ARTE | 22 GENNAIO 2024

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LUNEDÌ 22 GENNAIO 2024

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Dall’alto a sinistra e in senso orario: l’antica Moschea di Babri di Ayodhya, prima di essere abbattuta dagli estremisti indù nel 1992. © Frederick M. Asher; il Teatro Greco di Eraclea Minoa, in via di valorizzazione (Foto: Fondo Ambiente Italiano); il busto della replica della Venere di Milo in vendita da Artcurial (© Artcurial); un interno del Museo Horne a Firenze (Foto: Museo Horne)

01

In India un nuovo tempio indù sorge sulle rovine di un’antica moschea distrutta nel 1992

In India oggi 22 gennaio si tiene la tanto attesa consacrazione del Ram Mandir, un grande tempio indù ad Ayodhya, nel nord del Paese, in una grande cerimonia alla quale parteciperanno molte delle più alte cariche della nazione. Il tempio è stato costruito sul sito dell’antica moschea di Babri, che era stata distrutta da una folla di estremisti indù nel 1992. Questi erano guidati da individui affiliati all’organizzazione paramilitare di estrema destra Rashtriya Swayamsevak Sangh (Organizzazione Nazionale di Volontari, Rss) e alla sua ala politica, il Bharatiya Janata Party (Partito Indiano del Popolo, Bjp), che ora guida il governo del Paese. Da quando il Bjp, partito nazionalista indù, è salito al potere nel 2014, le tensioni comunitarie nel Paese si sono intensificate. Anche altre moschee in India sono sempre più esposte alla minaccia di distruzione. 

02

Negli Stati Uniti per i musei si prospetta una duratura crisi finanziaria: vengono a mancare i mecenati

Mentre la generazione dei baby-boomers si ritira o si estingue, i musei statunitensi lottano per attirare l’interesse degli eredi. In un articolo pubblicato sul sito della nostra testata sorella «The Art Newspaper», Julia Halperin ha interpellato, tra gli altri, Catherine Crystal Foster, vicepresidente della società Rockefeller Philanthropy Advisors; Leslie Ramos, consulente nel settore della filantropia; Mary Ceruti, direttore del Walker Art Center di Minneapolis e Adrian Ellis, fondatore di Aea Consulting, società che lavora con musei ed enti culturali americani. 

03

Ritrovati a Parigi i disegni originali di Renzo Piano e Richard Rogers per il Beaubourg

«È stato come entrare nella caverna di Alì Babà», racconta Boris Hamzeian, giovane architetto e docente di Storia e teoria dell’architettura tra Gran Bretagna e Francia, autore della scoperta. I 400 tubi, contenenti i disegni originali del progetto con cui Renzo Piano, Richard Rogers e Gianfranco Franchini, con Ove Arup & Partners, vinsero il concorso per la costruzione del Centre Georges Pompidou, erano ritenuti andati perduti in un’alluvione. In realtà i 400 tubi erano andati a finire in un centro di stoccaggio nel nord di Parigi, sotto la competenza dell’Ufficio costruzione e sicurezza del Centre Pompidou. «Sono commosso, ha commentato Renzo Piano. Con questa scoperta, il Centre Pompidou ritrova finalmente le sue origini». [La Stampa]
 

04

Altri due acquerelli di Egon Schiele ex Grünbaum restituiti agli eredi. Saranno venduti da Christie’s

Altre due opere di Egon Schiele sono state restituite il 19 gennaio agli eredi del cabarettista ebreo austriaco Fritz Grünbaum, dalla cui collezione d’arte erano state sequestrate dalla Germania nazista prima che Grünbaum venisse ucciso nell’Olocausto. Le due opere sono state consegnate per la vendita alla casa d’aste Christie’s. A New York si è svolta una cerimonia di restituzione con l’Ufficio del Procuratore distrettuale di Manhattan. Il disegno a matita «Ritratto di un uomo» (1917) era conservato nella collezione del Carnegie Museum of Art di Pittsburgh, mentre l’acquarello «Ragazza dai capelli neri» (1911) si trovava all’Allen Memorial Art Museum dell’Oberlin College in Ohio. «È per me un’enorme soddisfazione personale poter continuare a raccontare la storia di Fritz Grünbaum e poter fare l’importante lavoro di preservare la storia e approfondire la comprensione delle vendite forzate di opere d’arte durante il periodo nazista», ha dichiarato Marc Porter, presidente di Christie’s Americhe, in un comunicato. 

05

Una copia della Venere di Milo in vendita da Artcurial

È solo una copia: l’originale si trova al Louvre. Ma una replica in gesso a grandezza naturale della famosa Venere di Milo, la statua in marmo di epoca ellenistica della dea Afrodite ritrovata senza braccia sull’isola greca di Milos nell’aprile del 1820, che trae il pedigree dal suo primo proprietario, il conte Lodoïs de Marcellus (1795-1861), fervente ellenista, sarà venduta all’asta da Artcurial a Parigi il 24 gennaio. Stime: 40-60mila euro. Di Lodoïs de Marcellus nella circostanza la casa d’aste parigina disperde la collezione e la biblioteca del castello che porta il suo nome a Lot-et-Garonne. [Le Figaro]
 

06

L’attività delle otto scuole di restauro Afam-Mur in un libro scaricabile

È stato presentato a Bologna il volume Restauri svelati. Il contributo delle Scuole di Restauro Afam-Mur al recupero del patrimonio pubblico. Il libro (Fioranna Edizioni) documenta e valorizza le otto Scuole di Restauro del comparto Afam (alta formazione artistica e musicale) che hanno ottenuto l’accreditamento della Commissione Interministeriale Mic-Mur sul Restauro. Le otto Scuole sono quelle presenti nelle Accademie di Bologna, Como, L’Aquila, Macerata, Milano, Napoli, Palermo e Verona. Il volume, a cura di Alfonso Panzetta, è frutto di un anno di lavoro complesso e articolato che ha coinvolto 210 autori provenienti da tutto il Paese. È possibile visionare e scaricare il volume all’apposito link dell’Accademia di Belle Arti di Bologna. 
 

07

È stato scelto il progetto per la valorizzazione del teatro greco di Eraclea Minoa

Francesco Cellini, con Maria Margarita Segarra Lagunes, Nicola Giuseppe Vincenzo Piazza, Abgroup ingegneria, Emmevi, Vamirgeoind e Giulia Piazza, si sono aggiudicati il concorso, indetto dal Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi, per la valorizzazione del teatro greco di Eraclea Minoa (sito archeologico ora nel comune di Cattolica Eraclea, Ag) e delle aree circostanti. La graduatoria definitiva è stata pubblicata il 15 gennaio. I concorrenti erano stati chiamati a progettare una copertura per proteggere i resti dell’antico teatro di Eraclea dal vento, dalla pioggia, dalla salsedine e dall’acqua di risalita, nonché a prevedere un appropriato intervento di restauro. Al progetto era anche richiesto di contribuire a valorizzare l’intero contesto archeologico e paesaggistico, andando anche a ideare percorsi accessibili a tutti. [www.professionearchitetto.it]
 

08

Al Museo Horne una visita guidata speciale per un compleanno speciale

Il 18 febbraio cadono i 160 anni dalla nascita di Herbert Horne (1864-1916) che, londinese per nascita ma fiorentino d’elezione, appartiene a quel gruppo di intellettuali stranieri residenti a Firenze che segnarono profondamente la vita culturale della città tra la fine dell'Ottocento e l’inizio del secolo successivo. Per l’occasione, al Museo Horne avrà luogo una visita speciale per ripercorrere i molteplici interessi del collezionista e studioso d’arte rinascimentale. Una storia raccontata a più voci attraverso opere d’arte, documenti d’archivio e dediche. La visita è a cura di Elisabetta Nardinocchi, direttrice del Museo Horne, Matilde Casati ed Emma Matteuzzi. 

09

Una giornata di studi su un gruppo in terracotta di Agnolo di Polo, oggetto di un recente restauro dell’Opd

Martedì 30 gennaio alle 14.30, nella sede storica dell’Opificio delle Pietre Dure in via degli Alfani 78 (nella Sala polivalente), si terrà una giornata di studi su «Agnolo di Polo e il restauro del gruppo fittile di Ganghereto a Terranuova Bracciolini». L’ingresso all’incontro è libero, sino ad esaurimento dei posti. A dieci mesi dalla riconsegna dell’opera e dalla inaugurazione dello scorso 29 marzo, questo sarà un momento di riflessione intorno a un intervento conservativo esemplare sul gruppo in terracotta policroma raffigurante la Madonna con Bambino tra i Santi Pietro e Nicola della Chiesa di San Niccolò a Ganghereto, curato dal Settore restauro Materiali ceramici, plastici e vitrei dell’Opd, diretto da Laura Speranza. [Opificio delle Pietre Dure]
 

10

Un tratto della Via Appia rinvenuto al confine tra Puglia, Basilicata e Campania

ll ritrovamento di un tratto dell’antica Via Appia nel comune di Rocchetta Sant’Antonio, in provincia di Foggia, in un punto strategico, sul fiume Ofanto, e al confine fra Puglia, Basilicata e Campania, è una notizia di grande importanza storica. Il tracciato che vide Orazio, nel 37 a.C., passare da questi luoghi, presumibilmente fra la decima e l’undicesima giornata del suo viaggio verso Brindisi, torna alla luce grazie a un’intuizione della Soprintendenza Bat e Foggia sulla base dello studio di fonti e documenti antichi. [la Repubblica]
 

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La presentazione del Padiglione Italia all’Expo 2025 di Osaka

Viene presentato oggi 22 gennaio al Palazzo delle Esposizioni a Roma il Padiglione Italia dell’Expo 2025 in programma a Osaka, in Giappone, dal 13 aprile al 13 ottobre del prossimo anno. L’evento promosso dalla confederazione Aepi (Associazioni europee di professionisti e imprese) illustrerà il progetto (disegnato dall’architetto Mario Cucinella) e i bandi che consentono alle aziende di collaborare con il Padiglione Italia. Il Commissario Generale per l’Italia a Expo 2025, Mario Vattani, illustrerà le opportunità per imprese e professionisti nel mercato giapponese e asiatico. Sono 150 i Paesi partecipanti e 28,2 milioni i visitatori attesi. 

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Il Comune di Catania introduce un servizio di biglietteria elettronica con Culturatela

Il Comune di Catania ha scelto la startup tecnologica Culturatela, che mette a disposizione di pubbliche amministrazioni, istituzioni culturali ed enti privati un portale della cultura all-in-one, che utilizza l’IA e i big data nel mondo della cultura, per la fornitura di un sistema avanzato di biglietteria elettronica, con inclusi hardware, formazione e assistenza per un anno. L’appalto riguarda in particolare la fornitura, l’installazione e la configurazione di un sistema informatico integrato per la gestione dell’emissione di biglietti e la reportistica. 
 

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Addii

Alfredo Calabrese. È scomparso il 21 gennaio, all’età di 93 anni, l’accademico Alfredo Calabrese, docente di Plastica ornamentale presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce, della quale fu per diversi anni direttore. Alla passione per l’arte univa anche quella per l’archeologia e per la storia, soprattutto per la cultura e la storia locale del paese di Campi Salentina (Le) e più in generale del Salento settentrionale. 


 

Redazione, 22 gennaio 2024 | © Riproduzione riservata