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Redazione
Leggi i suoi articoliSono stati comunicati oggi, 22 aprile, i membri della giuria della 61ma Mostra d’Arte Internazionale della Biennale di Venezia, che inaugurerà il prossimo 9 maggio (e rimarrà aperta al pubblico fino al 22 novembre). Deliberata dal Consiglio di amministrazione della Fondazione su indicazione della prematuramente scomparsa curatrice Koyo Kouoh, la nomina vede Solange Oliveira Farkas come presidente, affiancata da Zoe Butt, Elvira Dyangani Ose, Marta Kuzma e Giovanna Zapperi.
La Giuria Internazionale avrà il compito di assegnare i premi ufficiali dell’edizione intitolata «In Minor Keys», che comprendono i Leoni d’oro per la miglior Partecipazione Nazionale e per il miglior partecipante all’Esposizione Internazionale, oltre al Leone d’argento per un promettente giovane partecipante. I riconoscimenti saranno resi noti con una cerimonia di premiazione sabato 9 maggio, durante la quale potranno essere annunciate anche una menzione speciale alle Partecipazioni Nazionali e un massimo di due menzioni speciali ai partecipanti alla Mostra.
Solange Oliveira Farkas è una curatrice brasiliana di rilievo internazionale. Fondatrice e direttrice artistica dell’Associação Cultural Videobrasil, ha guidato l’omonima Biennale per oltre 40 anni ed è stata anche direttrice del Museu de Arte Moderna di Bahia. Nel corso della sua carriera ha partecipato a numerosi eventi internazionali e curato importanti mostre in diversi paesi, collaborando con artisti di fama mondiale. Premiata nel 2017 con il Montblanc Arts Patronage Award, oggi è membro di organizzazioni internazionali e continua a promuovere l’arte contemporanea del Sud Globale attraverso conferenze e attività curatoriali.
Zoe Butt è una curatrice e scrittrice impegnata nel dialogo tra le culture del Sud Globale. Ha fondato nel 2022 l’in-tangible institute e nel 2025 è stata nominata direttrice artistica di «deCentral», un nuovo progetto per le arti contemporanee in Thailandia. Ha una lunga esperienza internazionale: ha ricoperto ruoli di rilievo in istituzioni artistiche tra Vietnam, Cina e Australia, e ha curato numerosi progetti e mostre di respiro globale. Con un dottorato conseguito a Londra, è attiva anche come autrice e consulente, con pubblicazioni presso importanti editori.
Elvira Dyangani Ose è una curatrice di rilievo internazionale e direttrice artistica della Public Art Abu Dhabi Biennial 2026-27. È stata direttrice del Macba di Barcellona (2021-26) e in precedenza ha ricoperto ruoli di rilievo in istituzioni come The Showroom di Londra, la Tate Modern e Creative Time. Il suo lavoro si concentra su temi come le narrazioni collettive, lo spazio pubblico e le prospettive non occidentali. Con una solida formazione accademica tra Barcellona e gli Stati Uniti, è anche attiva nell’insegnamento e nella ricerca, contribuendo allo sviluppo della curatela contemporanea e degli studi visivi.
Marta Kuzma è una storica e curatrice d’arte, oggi professoressa alla Yale School of Art, di cui è stata anche preside (2016-21), prima donna a ricoprire questo ruolo nella storia dell’istituzione. Ha guidato importanti istituzioni artistiche in Europa, tra cui il Royal Institute of Art di Stoccolma e l’Office for Contemporary Art in Norvegia, ed è stata coinvolta in grandi eventi come Documenta 13 e Manifesta 5. Autrice e curatrice, ha realizzato numerosi progetti espositivi e di ricerca, tra cui il recente «Faktura 10» legato al contesto ucraino.
Giovanna Zapperi è professoressa ordinaria di Storia dell’arte contemporanea all’Università di Ginevra, specializzata in studi femministi e nel rapporto tra genere, corpo e cultura visiva. È autrice di importanti pubblicazioni sul tema e ha contribuito con saggi a numerose riviste e cataloghi internazionali. Ha inoltre curato mostre rilevanti, tra cui Defiant Muses al Museo Reina Sofia.