«Natività» (seconda metà del ’400) di Pier Francesco Sacchi (particolare)

Cortesia di Antichità Brancaccio

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«Natività» (seconda metà del ’400) di Pier Francesco Sacchi (particolare)

Cortesia di Antichità Brancaccio

Saluzzo antica ma contemporanea

Il festival «Start/Storia e arte» giunge alla sua ottava edizione proponendo nell’antica cittadina del cuneese numerose iniziative

Il festival «Start/Storia e arte» giunge alla sua ottava edizione proponendo nell’antica cittadina del cuneese, sino al 16 giugno, numerose iniziative in cui si mescolano creatività antica e contemporanea. Il tema di quest’anno, «Partage/Condivisione», vuole sottolineare le virtuose reti che hanno consentito di realizzare un articolato festival diffuso. La rassegna comprende la «Mostra Nazionale dell’Artigianato», conclusasi il primo maggio, la «Mostra Nazionale dell’Antiquariato di Saluzzo» dall’11 al 19 maggio, «Saluzzo Arte-Powered by Paratissima», il «Premio Matteo Olivero» dal 25 maggio al 16 giugno e «Saluzzo Contemporanea» dal primo giugno al 15 settembre

L’esposizione di antiquariato, giunta alla sesta edizione, è curata da Franco Brancaccio, antiquario saluzzese, nella Castiglia, il Castello dei Marchesi di Saluzzo che domina il colle su cui sorge la cittadina. La fortezza, costruita alla fine del XIII secolo, successivamente trasformata in dimora signorile e infine restaurata nel 2006 dopo un periodo di decadenza e di utilizzo come prigione. Il luogo non potrebbe essere più suggestivo per ospitare oggetti pregiati e antichi. Tra i 26 espositori Capozzi Antichità di Genova, Antichità La Pieve di Sabbio Chiesa (Bs), Attilio Cecchetto di San Vito di Altivole (Tv), Ars Antiqua di Milano, Antichità Fabrizio Fallavena di Cento (Fe), Il Portico di Pinerolo, Novarino Fine Art di Torino, Antichità Nevio di Casale di Scodosia (Pd), Parino Mercato Antiquario di Vicoforte (Cn) e Galleria d’Arte 56 di Bologna. «Nel percorso sono presenti diverse opere interessanti, tra cui un’imponente “Natività” su tavola di Pier Francesco Sacchi, pittore di scuola tardorinascimentale lombarda attivo a Genova, importanti sculture del ’500, mobili veneziani in lacca, monetiere in pietre dure, lapislazzuli e malachite, trumeau del ’700 e una scultura in legno del ’400 di area lombarda che rappresenta sant’Ambrogio», dichiara Brancaccio, anch’egli presente con la sua galleria. 

Sul fronte del contemporaneo: la 29ma edizione di «Saluzzo Arte-Powered by Paratissima», curato da Alessandra Villa, raggruppa una trentina di artisti nel Quartiere, ex Caserma Musso. Il Premio Matteo Olivero, promosso dalla Fondazione Amleto Bertoni e dal Comune e organizzato da The Blank, è stato assegnato all’emiliana Alice Ronchi, autrice di un’installazione che si insedia nello spazio urbano affiancandosi ad altre di noti autori. Infine, per «Saluzzo Contemporanea», la mostra «Dialoghi e Altri Sguardi-Il Tempo della Comunanza negli spazi», anch’essa alla Castiglia, curata dalla Fondazione Garuzzo e da Olga Gambari

Monica Trigona, 09 maggio 2024 | © Riproduzione riservata

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Saluzzo antica ma contemporanea | Monica Trigona

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