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In occasione del quarantesimo anniversario della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, dal 20 marzo, nello spazio della Piazza Coperta dell’Istituto di Candiolo-Irccs, l’esposizione si configura come un intervento che connette pratica artistica e contesto scientifico
- Alessia De Michelis
- 17 marzo 2026
- 00’minuti di lettura
Il volto di Jasmine Paolini inquadrato da Ray Giubilo nel logo della racchetta, Us Open
© Ray Giubilo
Ray Giubilo e la fotografia come dispositivo per amplificare il dialogo tra arte, sport e responsabilità sociale
In occasione del quarantesimo anniversario della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, dal 20 marzo, nello spazio della Piazza Coperta dell’Istituto di Candiolo-Irccs, l’esposizione si configura come un intervento che connette pratica artistica e contesto scientifico
- Alessia De Michelis
- 17 marzo 2026
- 00’minuti di lettura
Alessia De Michelis
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Nel quarantesimo anniversario della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, la fotografia diventa strumento di sensibilizzazione e racconto con «Flying Racquets-Oltre la rete», progetto espositivo firmato da Ray Giubilo. La mostra si inserisce nel quadro della campagna 5x1000 della Fondazione, traducendo in immagini un impegno pluridecennale a sostegno della ricerca oncologica.
Curata e presentata dal direttore di Sky Sport Federico Ferri, l’esposizione trova sede dal 20 marzo nello spazio della Piazza Coperta dell’Istituto di Candiolo-Irccs, configurandosi come un intervento che connette pratica artistica e contesto scientifico. Il progetto si avvale della collaborazione delle Gallerie d’Italia e del contributo di realtà impegnate nella produzione e diffusione dell’immagine fotografica contemporanea.
L’iniziativa è promossa dalla presidente Allegra Agnelli, che ne sottolinea il valore simbolico in un anno cruciale per la Fondazione. In questo contesto, la mostra si configura non solo come evento espositivo, ma come dispositivo culturale capace di amplificare il dialogo tra arte, sport e responsabilità sociale, contribuendo a rinnovare l’attenzione pubblica sul ruolo della ricerca.