Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Jenny Dogliani
Leggi i suoi articoliShanghai (Cina). Ventinove artisti italiani di età compresa tra i 25 e i 50 anni s’interrogano sul significato dell’arte nella mostra itinerante «Visioni contemporanee», che dopo essere stata nella Certosa di San Giacomo a Capri e nello Spazioborgogno di Milano, arriva a Shanghai nello Spsi (Shanghai Oil Painting & Sculpture Institute Art Museum) dal 27 giugno al 24 luglio. La rassegna è organizzata dall’Igav-Istituto Garuzzo per le Arti visive in collaborazione con Sica, Shanghai International Artist Association, ed è curata da Alessandro Demma. Il percorso restituisce uno spaccato della creatività del nostro Paese attraverso le sculture spettrali e antropomorfe di Paolo Grassino, sospese tra naturale e artificiale e allestite accanto a «Il Prado» di Francesco Jodice, un progetto multimediale in cui l’artista partenopeo tenta di catturare le emozioni suscitate dalle opere esposte nel museo spagnolo. Non mancano, poi, le rappresentazioni del corpo che cambia stato e scompare tra schizzi d’acqua, realizzate da Marzia Migliora e, ancora, lavori di Gianni Caravaggio, Stefano Cagol, Masbedo, Perino&Vele, Francesco Sena e molti altri.
Francesco Jodice, Prado, 2011, video
Marzia Marzia Migliora, Senza titolo (Forever Overhead, foto 3), 2010. Stampa lambda a colori, su alluminio
Paolo Grassino, Senza titolo, 2014, fusione in alluminio
Jenny Dogliani
Leggi i suoi articoliAltri articoli dell'autore
Da Vittorio Alfieri a Cavour, da Favorito a Miss Ella: vite, personaggi e storie della zona di comando
Una storia parallela alla fotografia d’autore mostra come la tecnica influenzi il linguaggio, la selezione costruisca memoria e la perdita del contesto apra le immagini a nuovi significati
Si inaugura domenica 11 ottobre «Piazza del Chafleo» di Iván Argote, la terza edizione di Radis, il progetto della Fondazione Arte CRT che porta l’arte nei piccoli centri del Cuneese
Una serie di dialoghi ispirati a Fancy: A Flexible, Acrobatic Body e al pensiero di Martha C. Nussbaum, tema della 33ma Artissima, per interrogare il mestiere del gallerista e la sua capacità di immaginare e costruire il futuro


