Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image
Image

Tutti insieme a San Pietro

A vent’anni dalla chiusura, riapre il museo che riunisce diverse collezioni

Laura Lombardi

Leggi i suoi articoli

Dalla fusione del Museo Civico e Diocesano d’Arte sacra (formatosi dall’unione dei due istituti nel 1995) con la Collezione del Conservatorio di San Pietro, il Monastero di San Pietro e il Monastero di Santa Caterina e Maddalena, la Collezione Romano Bilenchi e la Collezione di Walter Fusi, apre, a circa vent’anni dalla chiusura del vecchio, il nuovo Museo San Pietro: una testimonianza unitaria della storia di Colle, «città» dal 1592, a seguito della istituzione della Diocesi, attraverso il filo identitario dell’arte, frutto del dialogo tra la cultura civica dei Comuni medievali e quella religiosa. 

L’allestimento segue la scansione dei grandi eventi storici, sullo sfondo delle continue lotte tra Siena e Firenze, quando Colle, territorio di confine tra le due città, fu teatro di scontri e di assedi, ma si trovò a godere dell’influenza delle due culture, sviluppando così una forza progettuale che si esprime nella ristrutturazione urbana, nei cantieri promossi dagli Usimbardi (come il Duomo, il Palazzo Vescovile o le fabbriche del San Pietro e dell’Ospedale di San Lorenzo), e si riflette anche in pittura, fino ai nostri giorni con le opere di Walter Fusi, artista da poco scomparso. Il clima novecentesco è ben evocato dalla collezione di Romano Bilenchi con una scelta della ricca biblioteca donata dallo scrittore al Comune, posta in dialogo con le opere di Ottone Rosai, Moses Levy e Mino Maccari, che ne raccontano la formazione. Dalle sale del Museo di San Pietro si prosegue per le vie di Colle, per approdare al Museo Archeologico Ranuccio Bianchi Bandinelli, di prossima riapertura, interamente riallestito, dando così vita a un sistema museale articolato e integrato al tessuto della città.

Laura Lombardi, 11 aprile 2017 | © Riproduzione riservata

Laura Lombardi

Leggi i suoi articoli

Altri articoli dell'autore

All’Accesso Galleria di Pietrasanta la prima mostra personale in Italia dell’artista che ha voluto cogliere del paesaggio, apparentemente inerte, la realtà di organismo in continua trasformazione, attraversato da processi geologici lenti e continui, spingendo noi osservatori a una disposizione contemplativa, non più molto seguita

In occasione di Pitti Uomo 110 all’ex Teatro dell’Oriuolo un progetto espositivo e installativo dello IED che esplora il dialogo tra moda, arti visive e pratiche editoriali

L’Opificio delle Pietre Dure ha restaurato la Croce Reliquiario della Passione, superba opera di oreficeria del Sei-Settecento conservata al Museo dell’Opera del Duomo di Firenze

Al Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci un’ampia selezione di lavori dalla raccolta del collezionista pratese e una lettura nuova del lavoro di una delle esponenti più rappresentative della fotografia «al femminile»

Tutti insieme a San Pietro | Laura Lombardi

Tutti insieme a San Pietro | Laura Lombardi