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«Blue Glass Roll 405/2», di Ann Veronica Janssens. Foto © Poul Buchard. Cortesia del Louisiana Museum of Modern Art

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«Blue Glass Roll 405/2», di Ann Veronica Janssens. Foto © Poul Buchard. Cortesia del Louisiana Museum of Modern Art

Le nuvole artificiali di Ann Veronica Janssens

Personale dell'artista alla galleria Artiaco

Olga Scotto di Vettimo

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Nell’illustrare la sua nuova personale alla Galleria Alfonso Artiaco a Napoli, dal 14 dicembre al 27 febbraio, Ann Veronica Janssens (Folkestone, 1956) dichiara che la mostra è «volta a indagare la percezione della realtà, smaterializzandola con vari espedienti. Prima di tutto luce, ma anche colore e fenomeni ottici naturali. Con gesti minimali e l’uso di materiali semplici come il vetro, ad esempio, cerco di creare esperienze personali per gli spettatori».

Nella galleria napoletana, dunque, sia lavori di precedenti serie, tra cui «Candy Sculpture», «Blue Glass Roll 405/2» e «Gaufrettes series», trittico di pannelli in vetro in cui filtri colorati creano effetti cangianti, sia produzioni recenti [«Atlantic», «Parasol (working title»)] nelle quali non utilizza solo il vetro, come «5 Lines of Pink in the Air», fotografie che «mostrano striature rosa prodotte da nuvole di vapore acqueo che riflettono la luce del sole al tramonto nella distesa celeste. Queste nuvole artificiali sono un sottoprodotto del movimento degli aeroplani nel cielo».

«Blue Glass Roll 405/2», di Ann Veronica Janssens. Foto © Poul Buchard. Cortesia del Louisiana Museum of Modern Art

Ann Veronica Janssens da Artiaco

Olga Scotto di Vettimo, 13 dicembre 2020 | © Riproduzione riservata

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Le nuvole artificiali di Ann Veronica Janssens | Olga Scotto di Vettimo

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