Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Jenny Dogliani
Leggi i suoi articoliNest è la prima edizione di un festival dedicato ai centri italiani di produzione artistica indipendente, parte del network internazionale Nesxt che comprende enti non profit, associazioni e collettivi. Nello spazio Q35 dal 4 al 6 novembre si possono visionare i progetti di 20 spazi selezionati tra cui Wunderkammer (Trento), Museo d’Inverno (Siena), Bocs (Catania) e Cose Cosmiche (Milano). Accanto a essi una sezione dedicata alla grafica con produzioni di una decina di collettivi ed editori come Print About Me (Torino) e Chicken Broccoli (Roma). Il tutto accompagnato da un programma di performance, concerti, conferenze, proiezioni, djset e workshop con ospiti italiani e internazionali.
Non manca un circuito off attivo sino al 6 novembre con mostre ed eventi in una ventina di spazi cittadini; a parteciparvi collettivi e gallerie torinesi come Diogene, Spazio Ferramenta e Galleria Moitre e due ospiti stranieri, Galerie ambulante-Association ART’ccessible (Marsiglia) e Pasaj (Istanbul). «Attorno a Nesxt, spiega la direttrice artistica Olga Gambari, si sta aggregando un’energia e una progettualità di reale networking nuovo e positivo, estraneo a situazioni necrotizzate e a strategie collettive ormai obsolete e asfittiche».
Al richiamo dell’indipendenza risponde anche la prima edizione di Dama, piccola fiera ispirata a Le città invisibili di Calvino in Palazzo Saluzzo Paesana dal 2 al 6 novembre. Nove gallerie internazionali, di cui soltanto due italiane, presentano lavori di non più di due artisti in dialogo con l’architettura settecentesca. Tra gli espositori il torinese Giorgio Galotti, con Sarah Jane Hoffmann e Piotr Skiba, e Antenna Space di Shanghai con Yu Honglei.
Infine altri due festival: theGIFER, dedicato a opere in formato digitale Gif, dal 2 al 6 novembre in vari spazi cittadini come le stazioni della metropolitana e il Museo Nazionale del Cinema, e Torino Graphic Days, dedicato al visual design con workshop conferenze, performance, mostre e djset da Toolbox dal 3 al 6 novembre.
Altri articoli dell'autore
Una mostra diffusa racconta due momenti decisivi, tra formazione e maturità, del genio del Rinascimento, in dialogo con la tradizione figurativa locale
Nella più grande fiera dedicata all’antiquariato, modernariato e collezionismo, la transizione dall’epoca vittoriana al secolo breve
Un’inedita ricognizione su un protagonista dell’avanguardia americana accanto alla rilettura di una storica mostra del 1965 accolgono il pubblico del museo bolognese
Lanciata nel gennaio 2026, la collaborazione tra Stella McCartney e Jeff Koons usa la moda come superficie attiva: parola, immagine e materia costruiscono una linea che lavora sull’instabilità del desiderio e sul rapporto tra sguardo, corpo e visibilità



