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Le vetrine di Tefaf distrutte

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Le vetrine di Tefaf distrutte

Incredibile rapina al Tefaf

Uomini armati hanno infranto le vetrine di uno stand tra i visitatori terrorizzati

Michela Moro

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Incredibile rapina a mano armata questa mattina tra gli stand di Tefaf, la fiera d’arte più prestigiosa del mondo. Quattro uomini a viso scoperto, tutti con un basco in testa, hanno assaltato intorno le 11:40 lo stand di Symbolic&Chase, importante galleria londinese che tratta alta gioielleria e oggetti d’arte. Uno di loro ha infranto con una mazza le vetrine, mentre i complici brandendo pistole tenevano a bada gli stupefatti visitatori (la galleria non ha ancora comunicato l’entità del furto).

Con rapidità eccezionale sono poi scomparsi, pare attraverso il ristorante. C’è stato panico e confusione prima che scattassero le procedure di sicurezza e che la fiera venisse evacuata. Secondo le ultime notizie la polizia ha arrestato due membri della banda. «È stato tutto velocissimo, dicono dallo stand dell’antiquario romano Alberto Di Castro, situato di fronte al punto della rapina. I nostri collaboratori, molto spaventati, hanno solo avuto il tempo di ripararsi dietro le colonne dell’allestimento».

La rapina è stata filmata da vari visitatori che prima di comprendere la situazione hanno forse pensato si trattasse di una performance. Fino ad oggi pareva impossibile che un evento di questo genere potesse avvenire in un luogo dove i controlli di sicurezza all’ingresso sono costanti. Queste le parole di un portavoce dell’organizzazione: «Tefaf mette in atto delle procedure molto solide in caso di violazione della sicurezza, che sono state seguite alla perfezione così da allontanare senza rischi i visitatori, gli espositori e il personale. La Fiera ha già riaperto. Tefaf e il Mecc sono al lavoro insieme alle autorità, e non verranno rilasciate ulteriori dichiarazioni».

Le vetrine di Tefaf distrutte

Michela Moro, 28 giugno 2022 | © Riproduzione riservata

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Incredibile rapina al Tefaf | Michela Moro

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