Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image
Image

Gli ultimi anni di Gaudenzio

Arabella Cifani

Leggi i suoi articoli

Rosanna Sacchi traccia il primo profilo dell’ultimo tratto della carriera di Gaudenzio Ferrari (Valduggia, circa 1485- Milano, 1546). Si tratta dei risultati delle indagini concentrate sugli ultimi anni dell’artista, a partire dal 1533. Gaudenzio giunge a Milano e per oltre un decennio, fino alla sua scomparsa, lavora per le élite milanesi, impiantando una bottega molto attiva. Sono posti in risalto i numerosi committenti del pittore: dai Gallarati alla Confraternita di Santa Corona, ai Trivulzio, a Paolo di Cannobio, allo stesso Comune di Milano. Come e perché a Milano lo stile di Gaudenzio, prima molto umano e coinvolgente, si modifica in questo ultimo scorcio della sua esistenza? Il volume si chiude su questa domanda, aperta a nuovi studi e integrazioni, che appassionerà il lettore.

Gaudenzio a Milano
di Rossana Sacchi
180 pp., ill. col.
Officina Libraria, Milano 2016
€ 19,90

Arabella Cifani, 13 aprile 2017 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

Il libro curato da Donatella Biagi Maino ce lo presenta nella veste di acquafortista, un settore dove si distinse per talento, originalità artistica e tecnica

Il manufatto marmoreo conservato nei Musei Vaticani è una summa della prefigurazione teologica della resurrezione di Cristo. Una nuova visione della bellezza destinata a divenire albergo dell’anima

È di recente pubblicazione un esemplare studio di Edoardo Villata sul gigante della pittura europea che ha dato una risposta artistica e mistica alle questioni teologiche sollevate da Lutero con la Riforma

Il ricordo della storica dell’arte e curatrice della Sezione Libri de «Il Giornale dell’Arte»

Gli ultimi anni di Gaudenzio | Arabella Cifani

Gli ultimi anni di Gaudenzio | Arabella Cifani