Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Veduta esterna del Grand Palais (visto dalla Torre Eiffel), sede della fiera Paris Photo

Foto tratta da Wikipedia. Foto Dennis G. Jarvis | CC BY SA 2.0

Image

Veduta esterna del Grand Palais (visto dalla Torre Eiffel), sede della fiera Paris Photo

Foto tratta da Wikipedia. Foto Dennis G. Jarvis | CC BY SA 2.0

Zanot, Colah e De Mutiis nominati curatori di Paris Photo 2026

Tre italiani di esperienza internazionale alla guida della 29ma edizione della fiera parigina (in programma dal 12 al 15 novembre al Grand Palais), che celebrerà il bicentenario della fotografia 

C’è molta Italia a Paris Photo 2026. La fiera parigina, che nell’anno del bicentenario della fotografia si terrà nel Grand Palais dal 12 al 15 novembre, ha annunciato i curatori di questa 29ma edizione: il settore principale, Voices, è affidato a Francesco Zanot e Zasha Colah

Zanot, curatore, scrittore e docente, è direttore artistico della biennale Foto/Industria di Bologna e già capocuratore a Camera Torino; Colah è curatrice e scrittrice, condirettrice artistica di Ar/Ge Kunst a Bolzano e già docente di studi curatoriali comparati alla Naba-Nuova Accademia di Belle Arti di Milano. Nel 2025 ha curato la 13ma Biennale di Berlino. Intitolata «Disappearance», la sezione a loro cura, spiegano, è «concepita, tra le altre ragioni, come strumento per preservare ciò che altrimenti scomparirebbe, la fotografia viene ora celebrata in un momento in cui la sua stessa forma tradizionale appare sempre più instabile, trasformata e messa in discussione da processi che ne stanno alterando la natura e lo status».

Anche  Marco de Mutiis, il nuovo curatore del settore digitale, ha radici italiane ma una solida e ramificata esperienza internazionale. Laureato in Studi asiatici a Ca’ Foscari a Venezia, l'attuale curatore digitale del Fotomuseum Winterthur, dove guida la ricerca del museo svizzero sulle forme algoritmiche e in rete di creazione di immagini, a Paris Photo proseguirà l'esplorazione della fotografia nell’era digitale. In dialogo con «Voices» di Zanot e Colah, propone una riflessione sulle forme e sulle evoluzioni di questo mezzo, esplorandone eredità e futuro: le sue origini come tecnologia che ha profondamente trasformato la nostra visione del mondo e le forme emergenti che plasmeranno il nostro modo di vedere nei prossimi due secoli.

 

 

 

Redazione, 15 aprile 2026 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

Le installazioni di Euromobil e Zalf trasformano i rispettivi flagship store in dispositivi di ricerca su spazio, luce e modularità

Un debutto convincente, tra un diffuso entusiasmo dei galleristi e numeri promettenti, con un coro di voci che racconta il successo dal punto di vista del mercato

L'importanza dell'appuntamento di Cambi è sottolineata dalla presenza di lotti che raramente appaiono sul mercato

Lo scatto dal titolo «It’s not Halloween» ha decretato il successo del fotografo australiano che è in mostra sino al 25 settembre all’Istituto di Candiolo – IRCCS con una selezione fotografica curata da Federico Ferri, direttore di Sky Sport

Zanot, Colah e De Mutiis nominati curatori di Paris Photo 2026 | Redazione

Zanot, Colah e De Mutiis nominati curatori di Paris Photo 2026 | Redazione