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Giorgio Valentini
Leggi i suoi articoliA 3.400 metri di quota, sulla cima di Huaman Orco o Chauchabamba, nel distretto di Condebamba, Cajamarca, il sito archeologico peruviano di Wancasanga restituisce una nuova testimonianza della complessa organizzazione dell’Impero Inca. La prima campagna sistematica del Proyecto de Investigación Arqueológica Wancasanga 2026 ha portato alla luce un articolato complesso di strutture destinate alla conservazione delle risorse statali, come si legge sul sito dell’agenzia di stampa locale Andina.
La campagna, diretta dall’archeologo Jerry Solano Calderón e finanziata dalla Municipalidad Distrital de Condebamba, riprende una ricerca avviata nel 1989 dall’architetto José Pineda Quevedo, autore della prima ricognizione e classificazione degli insediamenti della valle. Oggi il progetto, autorizzato dalla Resolución Directoral N.° 000302-2026-DCIA-DGPA-VMPCIC, coinvolge archeologi, antropologi, specialisti della conservazione e della comunicazione, impegnati nelle indagini nei settori C e D.
Nel settore C, sono stati individuati dodici edifici circolari disposti a mezzaluna lungo il terreno. Nella vicina Unità di Scavo 01 è emersa inoltre una struttura isolata dotata di due condotti per la ventilazione. Realizzati con blocchi di pietra e grandi lastre utilizzate come copertura, i condotti avrebbero favorito la circolazione dell’aria all’interno degli ambienti.
A confermare l’attribuzione incaica del complesso è stato anche il ritrovamento di frammenti di un aríbalo, tipico recipiente ceramico dell’epoca. La posizione stessa delle strutture, sul margine occidentale del settore e in un’area particolarmente esposta ai venti, sembra inoltre indicare una progettazione accurata in funzione della ventilazione naturale.
Wancasanga è anche un esempio di archeologia partecipata: la comunità di Chauchabamba prende parte alle attività di scavo e ai laboratori educativi nelle scuole locali, mentre il Museo Yachayhuasi di Cajabamba collabora alla documentazione fotografica dei reperti.
Giorgio Valentini
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