Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Bernardo Bellotto, «Il Bacino di San Marco dal Canale della Giudecca». Stima 4-6 milioni di sterline

Christie’s

Image

Bernardo Bellotto, «Il Bacino di San Marco dal Canale della Giudecca». Stima 4-6 milioni di sterline

Christie’s

Una veduta monumentale di Bernardo Bellotto torna in asta a Londra a quasi 200 anni di distanza

Stimato tra i 4 e i 6 milioni di sterline, «Il Bacino di San Marco dal Canale della Giudecca» è uno degli highlight più attesi della imminente Classic Week di Christie’s

Camilla Sordi

Leggi i suoi articoli

Centoottantotto anni fa, le sale londinesi di Christie’s battevano per appena centoundici ghinee una tela monumentale che ritraeva la luce argentea di Venezia. Il prossimo 30 giugno, lo stesso palcoscenico della capitale britannica vedrà la stessa opera tornare sotto il martelletto dell’Old Masters Evening Sale, ma con una stima che oscilla tra i 4 e i 6 milioni di sterline. Si tratta de «Il Bacino di San Marco dal Canale della Giudecca», capolavoro che rappresenta uno degli highlight più attesi della imminente Classic Week londinese.

Dietro la grandiosità di questa tela di oltre due metri si nasconde la mano di un Bernardo Bellotto non ancora diciottenne. All'epoca, probabilmente intorno ai sedici anni, il giovane pittore affrontava la tela più grande della sua prima produzione, un'opera audace che superava per dimensioni persino i modelli di riferimento dello zio, il celebre Canaletto. L'impianto compositivo guarda infatti alle vedute del Bacino eseguite da quest'ultimo alla fine degli anni Trenta per il Conte di Carlisle e per la Wallace Collection. Eppure, l'adolescente Bellotto scelse di non limitarsi alla copia, imprimendo sulla tela i segni evidenti di un'autonomia stilistica già matura, rintracciabile nell'originalità delle imbarcazioni, nella disposizione delle figure e, soprattutto, in una resa della luce più fredda e nitida rispetto a quella del maestro.

La tela si colloca nel cruciale periodo formativo veneziano dell'artista, una stagione oggi pienamente rivalutata dalla critica come un momento di assoluto splendore autonomo, ben prima che il pittore lasciasse l'Italia per legare il proprio nome alle celebri vedute di Dresda, Vienna, Monaco e Varsavia. A dare un valore documentario straordinario all'opera è un dettaglio architettonico preciso: la presenza delle impalcature attorno al campanile di Sant’Antonin. I registri storici confermano che tali strutture rimasero in loco fino all'ottobre del 1738, offrendo così una rarissima e inconfutabile certezza cronologica che fissa la nascita del dipinto proprio in quell'anno.

La storia collezionistica de «Il Bacino di San Marco dal Canale della Giudecca» attraversa le raccolte private più colte d'Europa. Prima di confluire nella selezione del proprietario che oggi lo affida al mercato, il quadro è appartenuto, ad esempio, a Sir Arthur Aston, illustre Inviato Straordinario e Ministro Plenipotenziario britannico a Madrid, la cui quadreria vantava capolavori del calibro del «San Francesco in meditazione» di Zurbarán, oggi alla National Gallery di Londra. Ma questa estate le attenzioni sono tutte per la luce d'inverno veneziana, che impressa sulla tela torna a splendere mite sotto il cielo di Londra.

Bernardo Bellotto, «Il Bacino di San Marco dal Canale della Giudecca». Stima 4-6 milioni di sterline

Camilla Sordi, 10 giugno 2026 | © Riproduzione riservata

Camilla Sordi

Leggi i suoi articoli

Altri articoli dell'autore

L'esordio in asta da Phillips dell'artista sudafricano domina la sessione di luglio con 283.800 dollari. Crescono anche Isa Genzken e Louise Nevelson, mentre quattro artisti aggiornano i propri record

Un billboard a Londra trasforma il volto di Kylie Jenner in una radiografia dello sguardo digitale: la provocazione del collettivo Everyone Hates Elon contro gli smart glasses con IA, microcamere e microfoni

La seconda edizione della rassegna fondata nel 2024 da Laure Decock ed Evelyn Simons coinvolgerà oltre 80 realtà cittadine invitando il pubblico a entrare nei luoghi in cui il sistema dell'arte prende forma quotidianamente

Dagli Old Masters ai manoscritti medievali, passando per l'archeologia e i libri rari, le sette aste confermano un mercato selettivo in cui opere irripetibili continuano a infiammare la competizione

Una veduta monumentale di Bernardo Bellotto torna in asta a Londra a quasi 200 anni di distanza | Camilla Sordi

Una veduta monumentale di Bernardo Bellotto torna in asta a Londra a quasi 200 anni di distanza | Camilla Sordi