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Camilla Sordi
Leggi i suoi articoliDagli studi di animazione di Tokyo alle sale delle grandi case d'aste: i rodovetri dipinti a mano e le bozze originali dei manga sono entrati a pieno titolo nel perimetro del collezionismo globale. A conferma di questo cambio di paradigma, Christie’s presenta la seconda edizione di Anime Starts Here: Japanese Subculture Reimagines Tradition, incanto online in calendario dal 9 al 22 ottobre 2026, anticipato da un'esposizione a New York dall'8 al 12 ottobre.
La vendita raccoglie il testimone dal successo registrato nel primo appuntamento del marzo scorso, quando l'asta inaugurale superò gli 1,4 milioni di dollari - quadruplicando le stime di partenza - integrando opere contemporanee e testimonianze grafiche del fumetto nipponico. Per questo nuovo capitolo, la maison londinese restringe il campo sulla matrice originale del fenomeno, isolando il materiale di produzione visiva dei franchise che hanno segnato l'immaginario pop a cavallo tra il Novecento e il nuovo millennio. Un'impostazione sottolineata da Takaaki Murakami, alla guida del dipartimento di arte giapponese e coreana della casa d'aste, che evidenzia come il catalogo intenda restituire la perizia tecnica, la forza plastica e la continuità figurativa di queste espressioni visive.
Il nucleo centrale della vendita è formato dai cel originali, i fogli di acetato di celluloide dipinti a mano a tempera o acrilico che venivano sovrapposti ai fondali per comporre i singoli fotogrammi delle sequenze animate. Tra i pezzi chiave spiccano i rodovetri di produzione di Akira (1988), il capolavoro di Katsuhiro Otomo prodotto da Tokyo Movie Shinsha: la celluloide che ritrae il protagonista Kaneda in sella alla sua iconica motocicletta rossa (al timecode 01:45:30) viene offerta con una stima di 5-7 mila dollari. La stessa valutazione accompagna una monumentale pan cel di formato panoramico tratta dalla prima stagione della serie televisiva Pokémon (episodio 45, OLM Inc.), conservata sul suo sfondo originale dipinto a mano e affiancata dal foglio di calibrazione dei tempi (timing sheet), con i personaggi di Ash, Brock, Misty e Pikachu.
Le atmosfere piene di poesia visiva dello Studio Ghibli trovano invece spazio nella combinazione di celluloidi tratte da Il mio vicino Totoro (1988) di Hayao Miyazaki, che riunisce su più livelli visivi le due sorelline Satsuki e Mei insieme alle tre forme dello spirito della foresta (stima 3-4 mila dollari). Il settore dedicato ai grandi filoni d'azione include la battuta di Dragon Ball Z: Fusion Reborn (1995, Toei Animation) incentrata sul personaggio di Gogeta, presentata su fondale dipinto a mano (stima 5-7 mila dollari), oltre a primi piani storici di Pikachu (stima 2-3 mila dollari). A completare la panoramica sul collezionismo di settore, Christie’s affianca al materiale di animazione una serie di disegni autografi firmati dal maestro Osamu Tezuka e una selezione di sculture vintage in vinile morbido (sofubi) dedicate a Ultraman.
Dragon Ball Z: Fusion Reborn - Gogeta (Movie, 1995). Toei Animation Co., Ltd. Stima 5-7 mila dollari
Akira - Kaneda Riding His Motorbike, 1988. Tokyo Movie Shinsha. Stima 5-7 mila dollari
Pokémon - Pikachu, Ash, Block And Misty, Season 1, Episode 45 (Tv Series, 1997-2001). Olm, Inc. Stima 5-7 mila dollari
My Neighbor Totoro - Satsuki, Mei, Chibitotoro, Chu-Totoro And Totoro, 1988. Studio Ghibli. Stima 3-4 mila dollari
Camilla Sordi
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