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Una veduta della struttura ellenistica ritrovata a Kültepe-Kaniş, in Turchia

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Una veduta della struttura ellenistica ritrovata a Kültepe-Kaniş, in Turchia

Una struttura ellenistica con pavimento a mosaico di oltre 2.000 anni riemerge dall’antica Anatolia

Si tratta di una prima assoluta nella storia dei 78 anni di scavi archeologici condotti nel sito a Kültepe-Kaniş, noto soprattutto per le testimonianze dell’Età del Bronzo e per i suoi eccezionali archivi commerciali

Giorgio Valentini

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Una struttura con pavimento a mosaico risalente a oltre 2mila anni fa è stata riportata alla luce a Kültepe-Kaniş, nella provincia turca di Kayseri. Si tratta di una prima assoluta nella storia dei 78 anni di scavi archeologici condotti nel sito, noto soprattutto per le testimonianze dell’Età del Bronzo e per i suoi eccezionali archivi commerciali.

Il mosaico conservato misura 163 centimetri da est a ovest e 165 da nord a sud. Altri frammenti rinvenuti nelle vicinanze suggeriscono che la pavimentazione originaria si estendesse su una superficie più ampia. Gli archeologi hanno inoltre ricostruito alcune fasi della tecnica costruttiva: dopo il livellamento del terreno, venivano predisposti una base di pietrisco e terra fine, uno strato di piccoli ciottoli fluviali e una miscela comprendente frammenti ceramici, calce e altri materiali.

La struttura appartiene al periodo ellenistico, compreso tra il 323 e il 30 a.C. Nella stessa area sono stati individuati quattro livelli culturali successivi, che potranno aiutare a ricostruire le trasformazioni architettoniche e funzionali dell'insediamento, finora meno studiate rispetto alle fasi più antiche.

Le indagini sono condotte congiuntamente dalla Direzione generale dei Beni culturali e dei Musei del Ministero turco della Cultura e del Turismo, dall’Università di Ankara e dall’Istituto nazionale sudcoreano per la ricerca sul patrimonio culturale. Avviato nel 2025 a est del Palazzo di Warshama, il progetto è giunto nel 2026 alla seconda campagna di scavo.

Centro politico, economico e culturale già dal III millennio a.C., Kültepe-Kaniş fu capitale del regno di Kaniş, noto anche come Neşa, prima dell’ascesa dell’Impero ittita. Il sito conserva inoltre circa 23.500 tavolette cuneiformi, testimonianza degli scambi tra mercanti assiri e anatolici, incluse nel Registro della Memoria del mondo dell’Unesco. Inserito nella Lista propositiva del Patrimonio mondiale nel 2014, Kültepe è stato scavato finora soltanto per circa il 5% della sua estensione. Le future ricerche si concentreranno anche sui livelli più profondi, legati al regno di Kaniş e alla civiltà ittita.

Giorgio Valentini, 22 ottobre 2026 | © Riproduzione riservata

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