Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Giorgio Valentini
Leggi i suoi articoliLa Certosa di San Martino, a Napoli, ospita a settembre un doppio percorso tra poesia contemporanea e musica, nell’ambito della rassegna estiva «Le voci di Sopra, suoni e visioni ai Musei nazionali del Vomero».
Dal 18 al 20 settembre, il Terrazzo della Magnolia sarà teatro di «Phoné», ciclo di incontri sulla poesia contemporanea curato da Bernardo De Luca e Carmen Gallo, con la collaborazione di Ladoc. Tre appuntamenti dedicati ad Amelia Rosselli, Mario Benedetti e Andrea Zanzotto, attraverso il dialogo con studiosi e autori e le letture di Cecilia Lupoli, Mariachiara Falcone e Imma Villa.
Si comincia il 18 settembre alle 19.30 con «Amelia Rosselli: C’è come un dolore nella stanza», con Chiara Portesine, Bernardo De Luca e Carmen Gallo: un itinerario nella scrittura visionaria di una delle voci più radicali del Novecento, tra storia, lingue, culture e musica. Il 19 settembre, alle 19.30, «Mario Benedetti: Che cos’è la solitudine» vedrà Tommaso Di Dio dialogare con Bernardo De Luca. Chiude il 20 settembre alle 18 «Andrea Zanzotto: Mondo esisti buonamente», con Andrea Cortellessa, De Luca e Gallo, dedicato al rapporto tra lingua, paesaggio e trasformazioni del mondo contemporaneo.
Dal 17 settembre torna invece «Notturni», festival pianistico organizzato da Napoli Opera House e curato da Luca De Lorenzo. Nel Cortile Monumentale, alle 20.30, si alterneranno tre interpreti di generazioni e percorsi differenti. A inaugurare il festival sarà Giuseppe Andaloro, protagonista di un programma che attraversa Bach, Frescobaldi, Ravel, Messiaen, Gulda e Kapustin, fino a Emerson, Lake & Palmer e King Crimson, anche attraverso suoi personali arrangiamenti. Il 20 settembre sarà la volta della giovane Sara Amoresano, diplomata con lode e menzione speciale al Conservatorio San Pietro a Majella. Il suo concerto si aprirà con le Sonate op. 31 di Beethoven, al centro del suo primo disco, per proseguire con Elfrida Andrée e Chopin. Chiusura il 25 settembre con Gile Bae, ex enfant prodige di origini sudcoreane, oggi tra le pianiste più apprezzate sulla scena internazionale. Il suo programma romantico accosterà Bach-Busoni, Schumann e Brahms.
Per gli incontri di poesia il biglietto è di 10 euro; per i concerti di 15 euro. Prenotazione obbligatoria su museiitaliani.it, con posti limitati.
Giorgio Valentini
Leggi i suoi articoliAltri articoli dell'autore
Gli studi più recenti concordano sul riconoscere testa e torso, per anni custoditi separatamente, appartenenti alla stessa scultura che ora è esposta al Museo archeologico regionale della città in provincia di Siracusa, proprio dove le due parti furono ritrovate
La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata ha provveduto subito a registrare, recuperare e mettere in sicurezza vasi e recipienti emersi nei pressi del cimitero, dove si presume ci fosse un complesso sepolcrale del VI secolo a.C.
A rendere la scoperta particolarmente preziosa è però ciò che non è accaduto al complesso: in seicento anni non è mai stato saccheggiato. A differenza di altre sepolture violate in epoca coloniale, qui sono stati infatti trovati i resti di 38 persone, sepolte insieme a un ricco corredo
Il frammento di pietra rinvenuto ad Ani racconta la devozione e il gusto ornamentale dell’epoca, mentre la calligrafia trasforma l’iscrizione religiosa in parte integrante dell’architettura funeraria



