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Mariella Rossi
Leggi i suoi articoliSculture alla Braida e disegni in galleria per una stagione focalizzata su Nane Zavagno (San Giorgio della Richinvelda, 1932).
È la proposta della famiglia Copetti, da oltre quarant’anni punto di riferimento per l’arte italiana d’alta epoca e del Novecento. Riaperto in primavera, il parco di sculture Braida Copetti a Premariacco, spazio museale inaugurato nel 2018, ospita en plein air una cinquantina di sculture di maestri del Novecento e contemporanei, sia friulani come Mirko Basaldella, Marcello Mascherini, Luciano Ceschia, Angelo Brugnera e Gianpietro Carlesso, sia italiani e internazionali come Giacomo Manzù, Dušan Džamonja e Kim Seung-Hwan.
Tra le opere immerse nella natura anche quella di Alberto Gianfreda, vincitore del Premio Midolini 2021, sezione Arte. «Questo luogo è il risultato di un lavoro decennale di progettazione e raccolta di opere d’arte, nato per condividere l’amore per l’arte e per il talento», spiegano i Copetti. Il parco ha un’estensione di quasi due ettari, in origine era destinato all’agricoltura ed è rimasto per anni in stato d’abbandono. Qui la disposizione delle piante ha trasformato l’area in una cornice naturale attraverso la piantumazione, nei dieci anni precedenti all’inaugurazione, di oltre duemila esemplari di una cinquantina di specie diverse. Cuore della tenuta un roccolo, delimitato da piante di carpino, e otto «utie», che assumono la forma di otto stanze architettoniche popolate dalle sculture.
Consacrato da un numero di visite in costante aumento, il parco è aperto ogni fine settimana sino a ottobre su prenotazione, oltre che in occasione di eventi, letture e concerti, realizzati in collaborazione con il Teatro Nuovo Giovanni da Udine.
In città, Copetti Antiquari, da circa un anno nella nuova location in via della Prefettura, espone invece una selezione di venti disegni di Zavagno. Fondata nel 1982 da Giorgio Copetti, che la dirige insieme al figlio Ernesto, la galleria è impegnata anche nelle più importanti fiere internazionali, prossimo appuntamento dal 28 settembre al 6 ottobre la Biennale dell’Antiquariato di Firenze a Palazzo Corsini, con una serie di sculture museali.
«Tutto muta» di Gianpietro Carlesso nel Parco Sculture Braida Copetti
Mariella Rossi
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