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Alessia De Michelis
Leggi i suoi articoliA Valparaíso, in Cile, riapre una casa che racconta molto più di una storia privata. Casa Mouat, affacciata sulla baia e nel cuore del sito Unesco della città cilena, torna accessibile al pubblico il 7 settembre dopo oltre un anno di lavori finanziati con circa un milione di dollari (oltre 860mila euro) dal Servizio nazionale per il patrimonio culturale del Paese.
La sua vicenda comincia prima ancora che l’edificio venisse costruito. Il terreno apparteneva infatti al sistema difensivo coloniale di Valparaíso: qui sorgeva il Castello di San José, fortificazione del Seicento distrutta dal terremoto del 1822. Negli anni successivi l’area fu frazionata e acquistata, all’inizio degli anni Quaranta dell’Ottocento, da John Mouat, orologiaio scozzese arrivato in un porto allora in piena espansione.
Mouat trasformò la propria abitazione in un luogo sorprendentemente moderno per l’epoca. Nel 1843 vi installò il primo osservatorio astronomico sulla costa pacifica delle Americhe, secondo soltanto, nel continente, a quello costruito tra il 1836 e il 1838 da Albert Hopkins nel Massachusetts. Le osservazioni meteorologiche e astronomiche venivano trasmesse alla stampa locale e fornivano dati preziosi soprattutto per la navigazione a vela. La scienza diventava così parte delle infrastrutture di un porto proiettato verso il futuro.
La parabola di Mouat fu però tutt’altro che trionfale: dichiarò bancarotta nel 1863, perse casa e strumenti scientifici e morì in povertà nel 1871. La proprietà passò attraverso più di dieci proprietari prima di essere dichiarata Monumento Storico Nazionale nel 1963, anche grazie all’intervento dei poeti Sara Vial e Pablo Neruda.
Come riportato da «The Art Newspaper», il recente restauro ha riguardato tanto la struttura quanto i dettagli: dal tetto, profondamente danneggiato dalle piogge, ai pavimenti in legno di alloro, dagli infissi alle cornici, dalle colonne esterne in raulí ai pilastri interni in larice. Sono stati inoltre oggetto di recupero i cannoni settecenteschi ancora presenti nel giardino, ultimi testimoni della funzione militare del luogo.
Per Casa Mouat la riapertura è dunque una nuova tappa: ospiterà temporaneamente l’Archivio regionale di Valparaíso e un centro d’informazione dedicato al patrimonio Unesco della città.
Una veduta di Casa Mouat a Valparaíso, in Cile. Courtesy Ministerio de las Culturas, las Artes y el Patrimonio cileno. Foto Juan Guajardo
Alessia De Michelis
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