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Camilla Sordi
Leggi i suoi articoliDopo Londra, ecco Parigi a catalizza le attenzioni del collezionismo globale in questo intenso ottobre. A guidare la settimana dell'arte è la quinta edizione di Art Basel Paris, che sotto la direzione di Karim Crippa consacra la centralità della capitale francese nel mercato internazionale, primo nell'Unione Europea e quarto al mondo con un fatturato di 4,5 miliardi di dollari. Attorno al fulcro del Grand Palais, la città si attiva in una fitta rete di rassegne ed eventi collaterali che ne attraversano l'intero tessuto urbano. Da Design Miami Paris fino alle piattaforme indipendenti e di ricerca come Paris Internationale, Offscreen, Asia NOW, AKAA, Moderne Art Fair, Post-Fair, Private Choice e Thema, l'art week parigina offre una mappa articolata che intreccia grandi maestri del Novecento ai nuovi linguaggi espressivi.
Art Basel Paris
Grand Palais
23-25 ottobre
Alla sua quinta edizione al Grand Palais, in programma dal 23 al 25 ottobre 2026 sotto la nuova direzione di Karim Crippa, Art Basel Paris consacra la centralità della capitale francese, forte del primato della Francia come primo mercato dell'arte dell'Unione Europea e quarto a livello globale. La manifestazione unisce 211 gallerie internazionali a un fitto programma diffuso nei luoghi simbolo della città, come il Petit Palais e il Palais d’Iéna, affiancando ai settori consolidati come Galeries e alla sezione monografica Emergence le novità del rinnovato Salon Seine per Premise e dei talk ospitati nell'Auditorium del Grand Palais. Il legame con il tessuto culturale parigino si riflette sia nelle collaborazioni tra gallerie e nei progetti curatoriali incentrati su memoria, letteratura e avanguardie storiche, sia nel ritorno del format Oh La La!, curato quest'anno da Philippine Leroy-Beaulieu attorno al tema dei «Miti e Leggende».
Paris Internationale
187-189 Quai de Valmy
20-24 ottobre
Forte dell'esordio milanese dello scorso anno, Paris Internationale riallaccia i fili con la capitale francese, dove è nata nel 2015 su impulso delle gallerie Crèvecoeur, Gregor Staiger e CiacciaLevi per valorizzare le realtà indipendenti e la ricerca emergente. Per la sua dodicesima edizione, in calendario dal 20 al 24 ottobre, la rassegna sceglie ancora una volta una nuova cornice: un immobile parzialmente in disuso di 3.500 metri quadrati situato al 187–189 di Quai de Valmy, lungo il Canal Saint-Martin, articolato tra una torre di cinque piani affacciata sulla strada e una struttura interna di tre livelli disposta attorno a una corte. L'allestimento, curato dallo studio Christ&Gantenbein, accoglie 56 gallerie e 5 spazi no-profit da 19 Paesi, con 15 realtà al loro primo ingresso. L'evento propone inoltre un articolato programma pubblico ad accesso libero con conferenze e visite guidate condotte da curatori, artisti e galleristi.
Offscreen
Chapelle Saint-Louis de la Salpêtrière
20-25 ottobre
Riconfermata nella cornice seicentesca della Chapelle Saint-Louis de la Salpêtrière, a breve distanza dal Grand Palais lungo la Senna, Offscreen presenta la sua quinta edizione dal 20 al 25 ottobre 2026. La fiera, nata originariamente all'interno di un parcheggio brutalista, mantiene la propria focalizzazione sull'immagine in movimento, la fotografia e le pratiche installative sperimentali, mettendo in dialogo autori storici e avanguardie contemporanee. Il percorso raccoglie le ricerche di 30 artisti. Figura centrale di questa edizione è l'artista performativa Ana Mendieta (1948–1985), ospite d'onore della rassegna con le sue storiche intersezioni tra corpo e Land Art.
Chapelle Saint-Louis de la Salpêtrière, dove si terrà Offscreen 2026
Design Miami/Paris
Hôtel de Maisons
20-25 ottobre
La quarta edizione di Design Miami Paris, guidata da Jen Roberts, torna dal 20 al 25 ottobre 2026 nella cornice settecentesca de L'Hôtel de Maisons, riunendo oltre venti gallerie internazionali in concomitanza con Art Basel Paris. Il percorso espositivo affianca le icone del modernismo e delle arti decorative francesi del Novecento - con opere storiche di Le Corbusier, Charlotte Perriand, Pierre Chareau e i fratelli Lalanne - alle rarità del design scandinavo di Otto Schulz, Frits Henningsen e le sculture tessili di Gjertrud Hals. Ampio spazio è dedicato ai gioielli d'artista e alle opere da indossare, tra cui le collane in legno di Luis Quesada e le creazioni di Sheila Hicks, affiancate dalle proposte italiane storiche e contemporanee di gallerie come Nilufar e Rossella Colombari. Negli spazi esterni e nei giardini della dimora prende vita il programma Design at Large, allestito con installazioni monumentali come la Maison Démontable 6x6 di Jean Prouvé (1944), le altalene in bronzo di Irene Cattaneo e la scultura in ferro di Gianluca Pacchioni, mentre si rinnova la collaborazione con Apple per l'iniziativa Designers of Tomorrow.
AKAA
Le Carreau du Temple
23-25 ottobre
Il Carreau du Temple accoglie dal 23 al 25 ottobre l'undicesima edizione di AKAA, la piattaforma fondata nel 2016 da Victoria Mann per tracciare le ricerche contemporanee africane e le ramificazioni della sua diaspora nel contesto globale, con un'attenzione particolare alla scena francese. L'edizione 2026, che riunisce un nucleo selezionato di 37 gallerie tra realtà storiche e spazi emergenti, inaugura la nuova sezione AKAA Photo in concomitanza con il bicentenario dell'invenzione della fotografia. In questa occasione, il fotografo senegalese Gabriel Dia presenta un'installazione ambientale d'impatto legata al ciclo Mother’s Heritage.
Thema
76 Rue du Faubourg Saint-Honorè
21-25 ottobre
Giunta al suo quarto appuntamento, la fiera si sposta dal 21 al 25 ottobre negli spazi al civico 76 di rue du Faubourg Saint-Honoré, ex sede di Sotheby's. La manifestazione conserva la propria impostazione trasversale che unisce arte, architettura, artigianato e design in una prospettiva di sostenibilità di mercato. Tra i poco più di venti espositori presenti figura la galleria milanese Paola Colombari.
Hôtel de Maisons, dove si terrà Design Miami/Paris 2026
Asia Now – Paris Asian Art Fair
Monnaie de Paris
20-24 ottobre
Dal 20 al 24 ottobre, la Monnaie de Paris ospita la dodicesima edizione di Asia NOW, l'appuntamento fieristico concepito per promuovere la scena contemporanea asiatica e favorire la connessione con il mercato europeo. Raccogliendo circa 70 espositori, la fiera offre una vetrina a pratiche artistiche spesso trascurate dai circuiti tradizionali. Si conferma la presenza del settore The Third Space, dedicato a progetti interdisciplinari e collaborazioni tra gallerie che esplorano le sovrapposizioni culturali, affiancato da un programma di performance e approfondimenti teorici.
Moderne Art Fair
Place de la Concorde
22-25 ottobre
Situata in Place de la Concorde, a poca distanza dal Grand Palais, la Moderne Art Fair torna dal 22 al 25 ottobre 2026 riunendo circa sessanta gallerie specializzate in arte moderna e contemporanea. L'elemento distintivo di questa edizione è la partnership con l'Institut du Monde Arabe, che porta in fiera un nucleo di opere tratte dalle proprie collezioni (frutto della donazione Claude e France Lemand) per documentare gli scambi tra la produzione artistica del mondo arabo e le avanguardie europee del Novecento.
Post-Fair
74-79 Rue du Temple
19-24 ottobre
Lanciata nel 2025 all'interno di uno storico ufficio postale a Santa Monica dal gallerista e curatore Chris Sharp, la Post-Fair debutta a Parigi dal 19 al 24 ottobre. Dopo l'esperienza della fiera boutique Place des Vosges, Sharp propone nel quartiere del Marais un format snello distribuito su due sedi vicine al 74 e 79 di Rue du Temple, radunando circa trenta gallerie internazionali focalizzate su esposizioni personali e dialoghi a due.
Camilla Sordi
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