Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Gao Brothers, «Miss Mao Trying to Poise Herself at the Top of Lenin’s Head», 2009

Foto tratta da Flickr, goatling

Image

Gao Brothers, «Miss Mao Trying to Poise Herself at the Top of Lenin’s Head», 2009

Foto tratta da Flickr, goatling

Tre anni di carcere per Gao Zhen, l’artista cinese che «ha sfidato» Mao

È la condanna inflitta allo scultore cinese di 70 anni, arrestato nell’agosto 2024 nel suo atelier di Pechino e incriminato nel giugno 2025. Come riferito dall’organizzazione Chinese Human Rights Defenders all’Agence France Press, la pena, che dovrebbe terminare nell’agosto 2027, riguarda opere realizzate tra il 2005 e il 2009

Tre anni di carcere per aver offeso «l’onore degli eroi e dei martiri» nazionali. È la condanna inflitta a Gao Zhen, scultore cinese di 70 anni, arrestato nell’agosto 2024 nel suo atelier di Pechino e incriminato nel giugno 2025. Come riferito dall’organizzazione Chinese Human Rights Defenders all’Agence France Press, la pena, che dovrebbe terminare nell’agosto 2027, riguarda opere realizzate tra il 2005 e il 2009.

Il caso solleva interrogativi sull’applicazione retroattiva della legge del 2021 che tutela la memoria di «eroi e martiri», categoria riferita soprattutto a militari, rivoluzionari e civili morti per la patria. Amnesty International ha denunciato la vicenda come un tentativo di «dissuadere ogni espressione artistica indipendente», sottolineando come un artista non dovrebbe rischiare una condanna penale per aver messo in discussione il racconto ufficiale della storia.

Gao Zhen, trasferitosi negli Stati Uniti nel 2022, aveva raggiunto notorietà insieme al fratello Gao Qiang all’inizio degli anni Duemila, costituendo il duo Gao Brothers. Il loro lavoro ha affrontato alcuni dei capitoli più sensibili della storia cinese contemporanea: dalla Rivoluzione culturale alle proteste di piazza Tiananmen, fino all’eredità politica di Mao Tsé-toung. Tra le opere più controverse figura «La colpa di Mao», che raffigura il fondatore della Repubblica Popolare cinese inginocchiato. In «L’Esecuzione di Cristo», invece, diverse statue in bronzo di Mao puntano i fucili contro una scultura di Gesù.

La condanna assume un significato particolarmente delicato in un Paese in cui Mao resta una figura celebrata dalle autorità per il ruolo avuto nella fondazione della Repubblica Popolare nel 1949 e nella costruzione dell’unità nazionale. Per Amnesty, la decisione rappresenta dunque anche un monito rivolto alla libertà della ricerca artistica e della rilettura critica del passato.

Redazione, 25 agosto 2026 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

La consegna è avvenuta a Los Angeles durante una cerimonia. «Questi oggetti rappresentano una parte integrante della storia e del patrimonio culturale egiziani», ha dichiarato l’ambasciatore e console generale egiziano Hossam Eldeen Aly

Nell’ambito del progetto «Ca’ Riflesso», dal primo al 30 settembre, negli ambienti della storica residenza di Dorsoduro di Sanlorenzo Arts, saranno presentate tre creazioni della collezione «Marble Marbling», firmata da Zanellato/Bortotto

Mentre proseguono le indagini sul clamoroso furto delle tavole del Polittico di San Gregorio e della tavoletta bifronte dal MuMe di Messina, un altro Antonello torna nella sua terra. Fino al 4 novembre il Museo Mandralisca di Cefalù mette per la prima volta a confronto in Sicilia il «Ritratto Trivulzio» di Palazzo Madama e il celebre «Ritratto d’uomo»: due sconosciuti ai quali il pittore, cinque secoli e mezzo fa, diede una presenza psicologica sorprendentemente moderna.

In 162 giorni, sono stati registrati 301.730 ingressi, facendo della mostra dedicata al maestro dell’Espressionismo astratto la più visitata nella storia ventennale della Fondazione Palazzo Strozzi. A questi si aggiungono i 96.665 ingressi al Museo di San Marco e i 32.140 alla Biblioteca Medicea Laurenziana

Tre anni di carcere per Gao Zhen, l’artista cinese che «ha sfidato» Mao | Redazione

Tre anni di carcere per Gao Zhen, l’artista cinese che «ha sfidato» Mao | Redazione