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Samantha De Martin
Leggi i suoi articoliPasseggiare all’alba alla scoperta dei Sassi di Matera, addentrarsi tra la spiritualità medievale e la Land Art contemporanea del Bosco di San Francesco ad Assisi, e ancora apprezzare Villa Gregoriana, a Tivoli, trasformata in un atelier a cielo aperto dove il ritmo rallenta dipingendo e sorseggiando un calice di vino.
Sono solo alcune delle attività inserite nel calendario della 13ma edizione della Giornata del Panorama, l’evento che dal 2014 il Fai-Fondo per l’Ambiente Italiano organizza per invitare il pubblico a conoscere i multiformi panorami italiani, valorizzarne la ricchezza, ma anche comprendere la fragilità del paesaggio e riconoscere il valore della sua tutela.
Una vera e propria esperienza immersiva invita domenica 6 settembre ad addentrarsi in 19 paesaggi italiani di 11 regioni, che potranno essere osservati «da lontano», ma anche scoperti «da vicino», grazie a una serie di attività culturali, dalle osservazioni panoramiche con binocolo alle visite guidate accompagnati da guide ambientali, dalle esplorazioni marine in kajak o snorkeling, fino alle attività per bambini e famiglie, tra concerti e laboratori creativi.
Dalle montagne alla costa, dalle città d’arte alle colline, dai paesaggi agricoli alle isole, fino alle aree naturalistiche con la loro biodiversità, i panorami italiani sono il risultato dell’intreccio virtuoso tra natura e presenza umana, oltre a raccontare l’identità dei territori e delle comunità che li abitano. Se la visita guidata dedicata al paesaggio che circonda il Memoriale Brion di Altivole (Treviso) e l’«alfabeto verde», permette di apprezzare i volumi e segni grafici poeticamente integrati nell’architettura di Carlo Scarpa, all’Orto sul Colle dell’Infinito di Recanati verranno proposte speciali visite per leggere il paesaggio.
La giornata dedicata alla conoscenza della Baia di Ieranto, a Massa Lubrense (Napoli) e del paesaggio che la circonda, include invece un trekking guidato e le esplorazioni marine dello specchio d’acqua della Baia, zona a protezione speciale dell’Area Marina Protetta «Punta Campanella». Un’immersione nella natura, tra cielo e mare, lungo via Ieranto, il sentiero che conduce al bene del Fai, prevede soste presso la casa colonica e nella zona della ex cava Italsider, ma anche una esplorazione per indagare il panorama sottomarino con maschera e pinne.
Per l’occasione, il consueto tour in trenino tra le vasche salanti delle Saline Conti Vecchi di Assemini (Cagliari) allungherà il suo percorso per dare la possibilità agli appassionati di fotografia di immortalare angoli poco conosciuti della Laguna di Santa Gilla, dove la presenza di differenti ambienti in base alla salinità delle acque ha dato vita a una flora eterogenea. Sarà possibile ammirare il paesaggio offerto dalla Salina, con le sue vasche tinte di rosso, la montagna di sale e le specie animali che la popolano, tra aironi e fenicotteri rosa, ma anche partecipare alla visita guidata degli edifici storici, restaurati dal Fai e ritornati all’allestimento degli anni Trenta.
Non mancano le visite dedicate all’osservazione, con tanto di binocoli, dalla terrazza di Villa Rezzola (Lerici), con affaccio sul Golfo dei Poeti, e ancora le cacce al tesoro pensate per far conoscere ai più piccoli i dettagli del paesaggio di Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia (Padova) e della Batteria Militare Talmone a Palau (Sassari), oltre al focus sui «quattro panorami» di Bergamo Alta.
In Piemonte l’Oasi Zegna (ampia area naturalistica nelle Alpi biellesi) ospiterà una giornata dedicata alla musica e alla cultura, con la mostra permanente «From Sheep to Shop» e la temporanea «Luccicanza. Di fiori e di filo, di pietra e di terra, di pelle e di radice» di Chiara Camoni.
Spostandosi al Castello della Manta, a Cuneo, saranno proposte visite guidate del monumento con affacci dalla torre mozza di avvistamento e dalle finestre dell’ala quattrocentesca per osservare il panorama circostante, dal Monviso al Monte Rosa, dalle colline delle Langhe alla pianura della Granda.
Samantha De Martin
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