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Riccardo Deni
Leggi i suoi articoliArt Basel apre la grande settimana di fiera ed eventi con il suo spettacolo più teatrale. Il riferimento va ad Art Basel Unlimited, il settore dedicato ai progetti su larga scala, tra installazioni monumentali, sculture colossali, dipinti murali senza confini, serie fotografiche e proiezioni video di grande impatto. La sezione curata da Giovanni Carmine, direttore della Kunst Halle Sankt Gallen, è la prima a cui giornalisti e collezionisti hanno avuto accesso nella settimana più luccicante che il mercato dell'arte mette in calendario. In attesa di esplorare in modo più ampio tutti i lavori, sempre tra i più attenzionati dell'evento, ecco alcune delle prime installazioni che ci sono saltate all'occhio nei momenti inaugurali della rassegna, dalle igloo di Merz e agli specchi di Pistoletto, fino ai giganteschi dipinti di Valerio Adami.
Unlimited, Art Basel 2025
Jaume Plensa da Lelong. Unlimited, Art Basel 2025
Michelangelo Pistoletto presentato da Continua ad Unlimited, Art Basel 2025
Mario Merz presentato da Sprovieri e Tucci Russo Studio per l'Arte Contemporanea ad Unlimited, Art Basel 2025
Unlimited, Art Basel 2025
Daniel Buren presentato da Continua ad Unlimited, Art Basel 2025
Unlimited, Art Basel 2025
Jaume Plensa da Lelong. Unlimited, Art Basel 2025
Riccardo Deni
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Dal 7 novembre al 19 dicembre 2026, Contemporary Fine Arts a Berlino presenta «The Department», settima personale di Dana Schutz con la galleria. Tra nuovi dipinti a olio, grandi disegni a carboncino e opere recentemente esposte alla Pinakothek der Moderne di Monaco, l'artista americana costruisce un universo di corpi deformati, guerre, cerimonie fallite e relazioni precarie. Una pittura che intreccia grottesco, allegoria e tensione narrativa per interrogare l'incapacità degli individui e delle istituzioni di governare il disordine contemporaneo.
Il Regno Unito conserva il secondo posto nel mercato dell'arte mondiale, con vendite per 8 miliardi di sterline nel 2025 e una quota del 18%, ma perde terreno rispetto agli Stati Uniti e ai concorrenti europei. Un nuovo rapporto di Arts Economics per la British Art Market Federation ricostruisce trent'anni di trasformazioni: crescita modesta dopo la crisi del 2008, contrazione degli scambi internazionali, costi crescenti per le gallerie e un mercato delle aste sempre più concentrato sui grandi valori. Mentre Parigi guadagna competitività, Londra deve ripensare le condizioni economiche che ne hanno sostenuto il ruolo di capitale del commercio d'arte.
Alle OGR Torino arriva una delle celebri Infinity Mirrored Room di Yayoi Kusama, scomparsa nell'agosto 2026 a 97 anni. Tra superfici specchianti, luci colorate e riflessi potenzialmente infiniti, l'installazione del 2020 trasforma la percezione dello spazio e coinvolge direttamente lo spettatore, ammesso per appena 90 secondi. L'opera accompagna «The Quantum Effect», la mostra curata da Daniel Birnbaum e Jacqui Davies che, fino al 25 febbraio 2027, esplora le relazioni tra arte contemporanea, fisica quantistica e immaginazione scientifica.
Alla sua terza partecipazione ad Artissima, la galleria londinese Alice Amati ha presentato uno degli allestimenti più curati e riconoscibili della fiera torinese. Protagonisti la pittrice americana Danielle Fretwell, con cinque nuove nature morte che reinterpretano la tradizione della vanitas, e lo scultore italiano Massimiliano Gottardi, autore di un'installazione costruita attorno alla ripetizione di calici da champagne. Un dialogo tra pittura e scultura, memoria e desiderio, che ha richiamato l'attenzione del pubblico, confermando il valore di una proposta espositiva concepita come progetto unitario.


