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Una veduta dell’insediamento bizantino emerso nell’oasi di Dakhla, nel Deserto Occidentale in Egitto

Foto Consiglio Supremo delle Antichità egiziano

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Una veduta dell’insediamento bizantino emerso nell’oasi di Dakhla, nel Deserto Occidentale in Egitto

Foto Consiglio Supremo delle Antichità egiziano

Scoperto un insediamento bizantino che svela le abitudini di vita urbana in Egitto sotto il controllo dell’Impero Romano d’Oriente

Il complesso urbano è emerso durante gli scavi nel sito archeologico di Ain Al-Sabil e fornisce una testimonianza sulla presenza umana nell’oasi di Dakhla tra IV e V secolo d.C.

Giorgio Valentini

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Nei giorni scorsi il Consiglio Supremo delle Antichità egiziano ha condiviso alcuni dettagli relativi alla scoperta di un insediamento bizantino nel Deserto Occidentale, nonché uno dei più significativi in grado di testimoniare la presenza umana nell’oasi di Dakhla tra IV e V secolo d.C.

L’insediamento è emerso durante gli scavi nel sito archeologico di Ain Al-Sabil, nel governatorato della Nuova Valle, e al momento si è riusciti a ricostruire una rete stradale ben organizzata costituita da segmenti orientati nord-sud che si intersecano con altri che collegavano l’Est all’Ovest.

I dettagli sono stati riportati dalla testata «Heritage Daily» e rilevano al centro i resti di una basilica cristiana. Ad essa si aggiungono due torri di guardia, una struttura fortificata e numerosi edifici domestici come forni per il pane, cucine e impianti per la macinazione del grano. Questi elementi, la loro disposizione e la loro tipologia permettono agli studiosi di ricostruire le abitudini della vita urbana in Egitto sotto il controllo dell’Impero Romano d’Oriente. È stata infatti identificata anche una casa di un sacerdote di nome Tisos e un’altra di Tabibos, quest’ultima con le sembianze di una chiesa primitiva, probabilmente precedente all’istituzione della basilica.

Tra i reperti sono stati rinvenuti circa 200 frammenti di ceramica recanti iscrizioni in copto e greco, per lo più relativi a contratti commerciali, transazioni economiche e corrispondenze personali. Questi «documenti» forniscono un quadro dell’organizzazione sociale del sito, completato da una vasta collezione di monete in bronzo su cui sono incisi ritratti di imperatori bizantini dell’epoca di Costanzo II.

Giorgio Valentini, 08 luglio 2026 | © Riproduzione riservata

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Scoperto un insediamento bizantino che svela le abitudini di vita urbana in Egitto sotto il controllo dell’Impero Romano d’Oriente | Giorgio Valentini

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