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Rosalba Cignetti
Leggi i suoi articoliI mosaici di Ravenna finiscono su una maglia da calcio. Non come citazione decorativa, ma come elemento identitario di un progetto che sceglie il linguaggio del design per raccontare una città e un club sportivo a un pubblico internazionale. Presentata al Cipriani Miami durante la FIFA World Cup 2026, la jersey Ronaldinho X Ravenna by Cipriani è un’operazione che supera il merchandising sportivo per trasformare la divisa in un oggetto culturale. Il progetto accompagna l’arrivo di Ronaldinho al Ravenna FC by Cipriani, ma il campione brasiliano è soprattutto il catalizzatore di un racconto più ampio. L’obiettivo dichiarato è utilizzare il calcio come linguaggio universale, capace di mettere in relazione sport, arte, design e lifestyle e di proiettare il club romagnolo su un palcoscenico globale. La direzione creativa è affidata a Giorgio Mallone, che ha costruito la nuova identità visiva della maglia a partire dal patrimonio artistico ravennate. Il pittogramma simbolo della città viene reinterpretato e trasformato in una stampa all-over che attraversa l’intera superficie del capo, traducendo un elemento storico in un linguaggio contemporaneo. Anche i dettagli contribuiscono alla costruzione del racconto. I piping dorati, ispirati alla silhouette del Cristo Redentore, creano un ponte simbolico tra Ravenna e il Brasile, mentre il numero traforato richiama l’estetica delle Nike Total 90, una delle immagini più riconoscibili del calcio dei primi anni Duemila e dell’epoca di Ronaldinho. Ricami e finiture trasformano la divisa in un prodotto che guarda tanto al collezionismo e al lifestyle quanto al terreno di gioco. Il progetto introduce anche un altro elemento sempre più presente nelle industrie creative: l’intelligenza artificiale. Per lo sviluppo della campagna e delle soluzioni visive, Mallone ha lavorato insieme a CREAITORS, una delle prime Creative AI Agency europee, sperimentando nuove possibilità narrative nella costruzione dell’immaginario del club. Dietro l’operazione c’è la visione di Ignazio Cipriani, imprenditore ravennate e proprietario del club, che negli ultimi anni ha cercato di costruire per il Ravenna FC un’identità capace di intrecciare radicamento territoriale e attrattività internazionale. Il calcio diventa così una piattaforma culturale, in cui la città, il design e il patrimonio storico entrano nella costruzione del brand. La maglia presentata a Miami esprime questa visionaria ambizione: una divisa destinata al campo e un oggetto narrativo che usa simboli, memoria e design per produrre un immaginario contemporaneo. In un’epoca in cui le società sportive ambiscono a essere marchi culturali, il Ravenna FC by Cipriani parte dalla storia artistica della città per farne una simbolo di appartenenza.
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