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Il cioccolato Munz mette in tavola la banana di Cattelan

Durante Art Basel il marchio svizzero Munz e l’agenzia Jung von Matt Limmatha thanno rasformato Comedian di Maurizio Cattelan in una campagna urbana: manifesti e banane di cioccolato da staccare e mangiare disseminate nello spazio pubblico

Rosalba Cignetti

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La banana fissata al muro con un nastro adesivo ha invaso Basilea in versione snack al cioccolato. In occasione di Art Basel, il marchio svizzero di cioccolato Munz ha costruito un’operazione di comunicazione interamente fondata sul riferimento all’opera di Cattelan. La campagna, ideata dall’agenzia Jung von Matt Limmat⁠, ha invaso la città con grandi affissioni e vere banane di cioccolato applicate in spazi pubblici, trasformando Comedian in un’esperienza partecipativa: i passanti potevano staccare le banane e mangiarle. L’operazione gioca sul cortocircuito tra un’icona dell’arte contemporanea e un prodotto di largo consumo, come già l’opera stessa. La banana di Cattelan, nata come provocazione sul valore attribuito alle opere e sulla loro riproducibilità, diventa così un oggetto effimero e letteralmente consumabile. La campagna, sfruttando la coincidenza temporale e geografica con la fiera d’arte più importante al mondo, ha inoltre trasformando l’intera città in un’estensione dello spazio espositivo. L’agenzia ha definito l’iniziativa uno snackable content, un contenuto immediato e facilmente condivisibile che traduce un’icona dell’arte contemporanea in un gesto quotidiano: prendere una banana, staccarla dal muro e mangiarla. La campagna ha così utilizzato uno dei simboli più riconoscibili di Art Basel per portare il marchio Munz fuori dai tradizionali spazi pubblicitari e dentro il flusso della città. «I nostri creatori di cioccolato non smettono mai di sviluppare prodotti cult a modo loro e di raggiungere nuovi pubblici», ha dichiarato Cordula Glasmacher, responsabile Branding & Communications di Maestrani, l’azienda proprietaria del marchio Munz. I direttori creativi Dominique Magnusson e Holly Becker hanno così sintetizzato il senso dell’operazione: «Le idee rubate hanno una cattiva reputazione, ma le buone citazioni sono un’arte a sé». 

 

 

Rosalba Cignetti, 03 luglio 2026 | © Riproduzione riservata

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